Appello ai diciottenni

Oggi ci troviamo qui perché in un anno simbolico com’è il 150° dall’Unità d’Italia, è giusto che si attesti in un modo altresì simbolico il vostro passaggio alla fase attiva della vita politica.
Potremmo parlare delle istituzioni, dell’importanza che esse rivestono pe voi e per il Paese intero, però preferisco prendere un’angolatura diversa, ovvero parlare dell’importanza che voi avete per il futuro dell’Italia.
La vostra età infatti è simbolica per un altro motivo: rappresenta le nuove generazioni, quelle che spesso vengono definite “disinteressate verso la politica e le sue forme”, e questo è spiegato dal fatto che siamo nati in anni posteriori al crollo del Muro di Berlino, dell’Unione Sovietica. Del crollo dunque di una visione del Mondo in cui molti credevano, e a questo ha fatto seguito un’affermazione sempre più forte del modello economico attuale, di tipo consumistico, il quale anch’esso però ora comincia a vacillare.
Ci siamo trovati dunque in mezzo alla crisi di due modelli per i quali i nostri genitori avevano creduto, sognato e lottato. Noi invece ci troviamo senza grandi sogni di questo tipo, senza ideali politici da seguire.
E quindi il mio invito per questa sera è il seguente: IMPEGNAMOCI. La crisi di questi anni è arrivata anche alle nostre porte, è arrivata anche ad Este e sicuramente qualcuno di voi la starà già toccando con mano; ma senza un nostro ideale da seguire, senza un progetto, quando ci verranno consegnate le chiavi di questo Paese, ci troveremo disillusi ed impreparati.
In paesi come la Spagna qualcosa si sta già muovendo (pensate al movimento degli Indignados), ma se vogliamo che anche per il nostro Paese vi sia una Speranza di cambiamento, questo dipenderà solo dal nostro Impegno.
Quindi IMPEGNAMOCI, il che non significa per forza aderire ad un partito, ma anche far parte di associazioni, del volontariato. Anche il solo discutere con amici.
Costruitevi una Vostra Idea, qualunque essa sia, ma fatelo. Non è il momento per vivere passivamente e lo vedrete quando a breve dovrete decidere il vostro futuro percorso di studi: vi diranno che la priorità non saranno i vostri Sogni, ma sarà la facoltà che vi darà più possibilità lavorative.
Per questo vi dico solo: INDIGNAMOCI, IMPEGNAMOCI E CREDIAMOCI: solo così possiamo costruire i prossimi 150 di quest’Italia.

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