Bilancio Regionale 2011

“Altro che bilancio da lacrime e sangue, come lo ha definito il presidente Zaia. Questo è un bilancio di grave irresponsabilità da parte di chi governa il Veneto, colpevole di essersi fidato ciecamente del governo nazionale”.

Questo il commento della capogruppo del PD in Consiglio regionale, Laura Puppato, nel corso della seduta congiunta delle commissioni consiliari convocate oggi per l’illustrazione da parte dalla Giunta del bilancio di previsione 2011.

“Alcuni capitoli fondamentali sono stati decimati se non praticamente azzerati, come la sicurezza e il lavoro. Altri, come la mobilità, si riducono di un terzo rispetto allo scorso anno, senza contare la sanità che sfiora i 2 miliardi di deficit. Contemporaneamente però gli oneri finanziari crescono di 20 milioni di euro: devo presumere che solo quest’anno la Regione abbia contratto nuovi mutui per 2 miliardi di euro? Se è così, la cosa sarebbe gravissima considerato che oggi ci troviamo nell’impossibilità di investire neppure un euro. Il Veneto – ha quindi aggiunto la capogruppo – è l’unica Regione d’Italia ad essere talmente ingessata da non riuscire minimamente a far fronte ai tagli demenziali imposti da Roma ed accettati nello scorso giugno da Zaia che ha dovuto arrendersi alle pressioni di Umberto Bossi”.


Puppato ed il vice presidente della commissione bilancio, Piero Ruzzante hanno quindi incalzato la Giunta su “un nodo che deve essere immediatamente sciolto: verrà o no approvato l’esercizio provvisorio? E altrimenti come si provvederà ai pagamenti di stipendi, mutui e debiti nei confronti delle imprese a partire dal 1° gennaio? Uno dei motivi della crisi economica sta proprio nei crediti che le nostre imprese non riescono ad incassare dagli enti pubblici ed in primo luogo dalla Regione”.

L’esponente democratico ha poi puntato il dito sul “pesante ritardo con cui viene presentato questa manovra. Negli ultimi 10 anni solo in due occasioni è stato illustrato in commissione dopo il mese di novembre e in 9 casi su 10 la manovra è stata approvata dalla commissione bilancio prima di Natale, cosa che quest’anno non sarà possibile fare”.
Ed in conclusione Ruzzante ha giudicato severamente la decisione della Giunta di azzerare le risorse per il settore della sicurezza e dell’ordine pubblico: “una scelta che lascerà sguarniti completamente i Comuni nel compito di tutela dei cittadini e che rischia di far diventare incolmabili le distanze tra quanto Zaia e i suoi avevano garantito sul fronte della sicurezza e quanto stanno facendo concretamente”.

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