Comunicato stampa S. Tecla

Che il problema fosse rilevante ed incombente, lo avevamo compreso, quando, in occasione del consiglio straordinario sull’occupazione del mese scorso, una delle rappresentanti delle lavoratrici di S. Tecla con puntualità aveva raccontato la situazione in cui da oltre un anno si trovavano.

Oggi, di fronte alla grave scelta del CDA di S. Tecla di esternalizzare il servizio il PD di Este  esprime una doppia preoccupazione: 1) il mantenimento dei posti di lavoro; 2) la qualità del servizio in questa fase di transizione e nel futuro.
La casa di riposo è sempre stata un servizio importante per la città di Este.

Così come la professionalità e l’umanità dei lavoratori è sempre stata riconosciuta.

In un periodo in cui sono i bilanci “a dettare le regole”, mentre stato e regione, negli ultimi anni si sono dedicati esclusivamente a tagliare sul sociale, c’è il rischio che l’esternalizzazione riduca il reddito e i diritti dei lavoratori, con un conseguente riflesso negativo sulla qualità del servizio.

Il PD auspica che si limiti il livello di esternalizzazione, si mantenga la piena occupazione e si accetti l’intervento del Sindaco, e quindi della comunità, nel ruolo di mediazione e sollecitazione tra le parti.

Il coordinatore del circolo di Este

Stefano Papa
Este, 09 maggio 2013

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