ESTE IN FIORE COMUNICATO STAMPA


Gruppo Consiliare di Este
Partito Democratico
Este, 3 Febbraio 2017
COMUNICATO STAMPA
ESTE IN FIORE E PAGA PANTALON
Sarà che si avvicina il Carnevale, ma la filosofia di questa Amministrazione sembra inneggiare al noto detto…….. “paga Pantalon”.
Lo dimostra Il fatto di aver promosso un bando che prevede una spesa di 61.000 euro per organizzare Este in Fiore a totale carico del Comune.
Una manifestazione che si annuncia un sonoro flop a carico delle tasche dei cittadini!
Diciamo questo con profondo rammarico per la manifestazione e la città, ma i fatti (pochi per la verità) che dimostra questa amministrazione sono lì a confermarlo!
Pensate che al momento non si sa ancora chi dovrà organizzare l’evento che ha sempre avuto una dimensione nazionale e che si iniziava a preparare almeno da Settembre dell’anno prima.
Il fatto che gli uffici comunali che da sempre avevano organizzato direttamente questo evento ne sono stati espropriati con l’obiettivo di concedere tutto al privato a pagamento conferma la volontà insana di continuare a demolire con la sola soddisfazione di distruggere, scaricando i costi di questa assurda volontà sui cittadini.
Negli ultimi anni, grazie anche al biglietto di ingresso di un costo veramente modico (2 euro), si era arrivati non solo al pareggio di bilancio, ma anche a guadagnare una piccola somma a favore del bilancio comunale. Una manifestazione che non costava alla comunità e portava solo benefici nella città con un giro economico per gli esercizi commerciali, gli espositori e le strutture di ospitalità di centinaia di migliaia di euro.
Quest’anno siamo in grave gravissimo ritardo: solo dopo mesi si è decisa la data (dopo l’ignobile ipotesi di fare la manifestazione a Pasqua!) e intanto i migliori espositori avranno scelto di andare in altre piazze!
Gli espositori sono trattati in maniera profondamente diversa dagli altri anni e dovranno pagare molto di più per ottenere lo spazio e l’ospitalità, anche questo sarà un motivo per loro per abbandonare Este.
Il fatto che non ci sia il biglietto non permetterà di diversificare e gestire gli ingressi e intaserà il castello, sacrificando le piazze.
Ci sarà uno scadimento della qualità a favore della necessità che avrà il privato di coprire, in tempi assurdamente troppo brevi, le piazzole a qualunque costo pur di fare cassetta!
Gli uffici si sentiranno espropriati di una iniziativa che hanno fatto crescere nel tempo, cosa che denota una profonda sfiducia nei confronti delle professionalità che ci sono nella struttura e che ormai continuano ad essere messe in discussione, tanto che fioccano le richieste di trasferimento e di cambio mansioni.
La furia iconoclasta di un sindaco e di una amministrazione che continua a nutrire ed alimentare solo pregiudizi, farà perdere alla nostra città un altro pezzo di bellezza, come abbiamo perso la Fiera delle Parole, come stiamo perdendo servizi ed opportunità che con tanto sacrificio avevamo portato nella nostra Comunità!
I Consiglieri Comunali
del Partito Democratico
Giancarlo Piva
Silvia Ruzzon

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