Facciamo argine

Alluvione, tempo di bilanci:
  1. tra il 2005 e il 2009 sono stati ridotti in modo cospicuo i finanziamenti sia per gli interventi di manutenzione e sistemazione dei corsi d’acqua’ (da 36 a 10 milioni, pari ad un -72%), sia nei contributi a Comuni e Province per le opere di difesa del suolo (da 4 a 1,3 milioni, pari a -68%), sia per gli interventi complessivi di tutela del territorio (da 48,5 milioni a 24,8: in pratica un dimezzamento netto). Tutto ciò ha portato al crollo degli interventi realizzati dal Genio Civile regionale: se tra 2005 e 2008 il loro numero è stato di 401, questa cifra è scesa ad appena 28 nel corso del 2009.
  2. L’emorragia di risorse per difendere il nostro territorio è inarrestabile. Meno 53 % nel 2011.

Da parte sua la capogruppo del PD, Laura Puppato, sottolinea che con la proposta della Giunta per il prossimo bilancio gli stanziamenti di settore si ridurranno ulteriormente: “Perderemo complessivamente altri 111 milioni, soprattutto i fondi per il rischio idrogeologico (che passano dai 37,8 milioni del 2010 ai 26,2 del 2011), e quelli per gli interventi di difesa del suolo e dei bacini (da 27 a 17 milioni). Senza contare gli interventi infrastrutturali in materia di bonifica e la gestione e manutenzione ordinaria degli impianti di bonifica: rispetto al 2010 sono 39 i milioni in meno (pari ad un taglio del 90%)”.


Le proposte del PD:
  1. In primo luogo quella di stanziare 200 milioni di euro all’anno per dieci anni nel bilancio regionale per la difesa idraulica e le sistemazioni idrogeologiche. 
  2. Quindi mette sul tavolo, attraverso la presentazione di un progetto di legge, un piano regionale per la ripermeabilizzazione dei suoli e chiede un’ordinanza urgente che sospenda l’edificazione nelle aree colpite dall’alluvione. Ultima priorità, l’approvazione del Piano di assetto idraulico regionale.

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