La mancanza di trasparenza del centro-destra è molto preoccupante

«La mancanza di trasparenza del centro-destra è molto preoccupante»
ANTONIO FERRO E’ IL MEDIATORE DI ACCORDI TRA DITTE PRIVATI E GOISIS
La Goisis ha già firmato un accordo
senza neanche indire una regolare gara d’appalto
«La questione piscina è l’esempio di come il centro-destra gestisce il bene pubblico: fanno quello che vogliono e se ne infischiano di ogni regola! – attacca Giancarlo Piva – Chiediamo che sia fatta chiarezza. Antonio Ferro ha dichiarato che Paola Goisis ha già firmato un accordo con il gestore per mettere in atto un ampliamento della piscina. Se così fosse, si tratterebbe di una grave mancanza di imparzialità e violazione delle norme».
“Per noi – dice Piva – dell’ampliamento si può parlare all’interno del contesto della cittadella dello sport e con una regolare gara di gestione ad evidenza pubblica”
L’accordo citato da Ferro sembrerebbe prevedere l’ampliamento dell’attuale piscina a spese del gestore che in cambio si vedrà, ovviamente, rinnovare la gestione dell’impianto. Il tutto senza indire una regolare gara d’appalto, nella più totale mancanza di rispetto delle norme.
«Ormai siamo al ridicolo – afferma Piva – Prima parlano di legalità e poi infrangono le regole senza nessun problema. A questo punto non è chiaro il rapporto che c’è tra il gestore della piscina e Ferro che ricopre il doppio ruolo di Direttore del servizio di Prevenzione dell’Ulss 17 e candidato consigliere a sostegno della Gioisis. E’ sotto gli occhi di tutti che Ferro, che come Direttore deve controllare la piscina, sta facendo da mediatore, proponendo addirittura di rinnovare la gestione della piscina stessa senza indire una gara. Forse il Direttore del servizio di Prevenzione dell’Ulss crede di poter cambiare “divisa” all’occorrenza».
«Siamo decisi ad andare fino in fondo sulla questione – continua PivaGoisis difende gli interessi del gestore della piscina o dei cittadini di Este?La mancanza di trasparenza del centro-destra è preoccupante. La nostra coalizione invece sta portando avanti la realizzazione di un quadrilatero dello sport che preveda campi da calcio, tennis, nuovi impianti sportivi nell’area Zanchi (in accordo con la Provincia) e l’ampliamento della piscina con una regolare gara d’appalto».
Antonio Ferro dovrebbe rappresentare l’ente “controllore” della piscina e invece ha fatto da mediatore in questa operazione del candidato sindaco Goisis.
Ma la mancanza di imparzialità non finisce qui.
E’ previsto per domani sera un incontro pubblico della lista civica “Este Viva” sul tema sanità.
Nel volantino che lo pubblicizza sono dati per presenti il Direttore Generale dell’Ulss 17 Giovanni Pavesi e il Direttore del servizio di Prevenzione cioè sempre lo stesso Antonio Ferro. Insomma, il candidato consigliere ha nuovamente cambiato divisa!
«Dal volantino si evince che un ente imparziale come l’ULSS 17 si schiera a sostenere un candidato sindaco! E’ veramente squallido! – afferma Piva– Ancora una volta Ferro manca di imparzialità e si qualifica nel suo doppio ruolo. Evidentemente non hanno ben chiaro il concetto di trasparenza che noi sosteniamo da sempre e credono di poter ingannare i cittadini. Ma ancora una volta si sbagliano: siamo certi che proprio i cittadini sapranno dare il giusto peso a questa totale mancanza di responsabilità della coalizione di centro-destra. Alla faccia della legalità di cui parlano tanto e che non applicano mai!».

Un pensiero su “La mancanza di trasparenza del centro-destra è molto preoccupante

  1. A proposito di trasparenza vi segnalo questo articolo tratto dal gazzettino di oggi 10 maggio 2011 http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=148735&sez=REGIONI

    Zaia: «La Protezione civile non ha soldi, assicuratevi contro le calamità naturali»

    L'invito del presidente della Regione: «Non sarà possibile
    intervenire per i danni causati dalle avversità atmosferiche»

    VENEZIA – «Voglio dire a tutti i cittadini che nel fondo nazionale della Protezione Civile non ci sono più soldi e non sarà possibile intervenire a ristoro di danni che possono derivare da grandi avversità atmosferiche come trombe d'aria, grandinate e così via. Cerchiamo di correre ai ripari anche con prodotti assicurativi che, visti su larga scala, hanno anche costi contenuti». È l'invito rivolto oggi dal presidente del Veneto Luca Zaia durante il consueto punto stampa settimanale.

    Zaia ha ricordato di essere andato ieri nella zona di Este e Montagnana, nel Padovano, dove ha incontrato persone che hanno subito danni gravissimi a causa di una tromba d'aria. «Quelli estivi non saranno mesi facili: è nelle cronache il ripetersi di eventi eccezionali con danni anche molto gravi. Ma non ci sono più soldi e non è pensabile di illudere i cittadini con la prospettiva di interventi che non ci saranno. Valutate se ci si può assicurare, fin dove potete, fatelo», spiega. «Stiamo parlando di patrimoni personali come la casa – ha sottolineato Zaia – che è spesso il nostro bene più grande. Tutti o quasi siamo assicurati per la rottura di condotte idriche o scariche elettriche e con un investimento molto contenuto, qualche decina di euro, ci si può tutelare anche per altre calamità. Non aspettiamo che ci capiti una disgrazia; facciamolo prima».

    E questo sarebbe quello che chiedendo il voto ai veneti lo scorso anno ha detto PRIMA I VENETI ed è quello che in piazza maggiore ad este non aveva altri argomenti da portare a sostegno di goisis a parte gli immigrati dalla tunisia e i crocifissi nelle scuole.

    Portino rispetto nei confronti delle famiglie che hanno perso casa e capannoni durante l'ultima alluvione di novembre … altro che trombe d'aria. E questi sarebbero quelli che vogliono governare Este? Dio ce ne scampi!!!!

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