LA POLTRONA PIACE DOPPIA

La cura degli interessi collettivi richiede tempo ed energie, forse è bene chiedere all’onorevole Goisis se, oltre a  “mantenere” quello che dichiara (leggi il virgolettato del mattino di Padova), si dimetterà da parlamentare (stavolta veramente!) o si è candidata a sindaco part-time come molti altri suoi colleghi: ecco l’elenco dei doppioni leghisti della Camera, tutti parlamentari e contemporaneamente amministratori locali:

Massimo Bitonci: sindaco di Cittadella (PD);
Giacomo Chiappori: sindaco di Villa Faraldi (IM), ma anche vicepresidente del Faita;
Consiglio Nunziante: vicesindaco di Cazzano Sant’Andrea (BG) (dal 2004 al 2009 ne era stato
Sindaco);
Claudio D’Amico: sindaco di Cassina de’ Pecchi (MI);
Marco Desiderati: sindaco di Lesmo (MB);
Giovanni Fava: consigliere provinciale a Mantova e comunale a Sabbioneta (MN);
Luciano Dussin: sindaco di Castelfranco Veneto (TV);
Gianluca Forcolin: sindaco di Musile di Piave (VE);
Manuela Lanzarin: sindaco di Rosà (VI);
Alessandro Montagnoli: vicepresidente della Camera e sindaco di Oppeano (VR);
Giovanna Negro: sindaco di Arcole (VR);
Ettore Pirovano: presidente della Provincia di Bergamo;
Erica Rivolta: assessore del Comune di Erba (CO);
Roberto Simonetti: presidente della Provincia di Biella e consigliere comunale di Mongrando (BI);
Pierguido Vanalli: sindaco di Pontida (BG).


E’ interessante considerare come questi amministratori possano occuparsi della «loro gente» dovendo assiduamente frequentare le aule parlamentari.

3 pensieri su “LA POLTRONA PIACE DOPPIA

  1. Giova ricordare che queste persone sono state "anche" elette dalla gente… come giova ricordare che chi fa questa morale appartiene ad una classe partitica che esprime personaggi come il sindaco di Roncade, on. Simonetta Rubinato, primo cittadino del suo paese e al tempo stesso deputata: un caso su altri.
    Sarebbe stato eticamente e onestamente più intelligente limitarsi alla considerazione, condivisibile, di un problema oggettivo della politica italiana, che nemmeno la sinistra ha avuto il coraggio di risolvere in qualche modo.

  2. Parlando di percentuali il fenomeno è molto più diffuso in casa Lega (15 su 59 se non erro), comunque i cittadini di Este potranno scegliere nel concreto e decidere se "limitarsi alla considerazione, condivisibile, di un problema oggettivo" o affrontarlo e risolverlo nel caso specifico.
    saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.