Le primarie si vincono sempre

In questi giorni infuria la polemica sulle primarie di Genova, dove il professor Marco Doria, candidato indipendente appoggiato da Sel, ha vinto nettamente le primarie del centrosinistra, a cui hanno partecipato 25.090 persone. 


Queste le percentuali definitive a schede tutte scrutinate: Doria 46.0%, Vincenzi 27.5%, Pinotti 23.6%, Burlando 1.9%, Sassano 1,0%. 


Vale ricordare che le primarie non si perdono mai anche se viene sconfitto chi è sostenuto dal PD.


Lo scopo delle primarie è che queste costituiscono il modo più democratico per selezionare il miglior candidato a guidare la coalizione.


Questo è l’unico senso delle primarie. 


Il modo per selezionare il candidato  in cui poi gli elettori possano riconoscersi e appassionarsi, scegliendolo poi nel momento delle elezioni, superando l’appartenenza ad un singolo partito in nome di una coalizione larga di forze e di un interesse più ampio.


Quello che bisogna fare è considerare, una volta per tutte, sovrani gli elettori a cui chiediamo di scegliere i nostri candidati. 

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