LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO 2016/2020


 
LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO

2016/2021

STEFANO AGUJARI STOPPA

candidato Sindaco di Este

con le liste

Partito Democratico

Civiche d’Este – Cittadini per Este

Unione di Centro

Este a Colori

  

FUSIONE DEI COMUNI

La dimensione dei comuni e un tema che chi amministra oggi un ente locale

deve necessariamente affrontare.

Le politiche sia nazionali che soprattutto europee guardano alla ricaduta degli

interventi strategici in una dimensione di area vasta. Per questo e per noi

determinante per guardare al futuro pensare allargamento dei confini

amministrativi della nostra citta, per garantire migliori servizi ai nostri cittadini

con costi piu bassi e personale piu efficiente. La modifica dei confini dei nostri

comuni non mette in alcun modo in discussione le identita delle nostre localita

che continueranno, come lo sono ora,a rimanere il tessuto connettivo delle

nostre comunita.

Lavoreremo perche sia data la parola ai cittadini di Este e Ospedaletto per il

referendum sulla fusione dei nostri Comuni. Questa fusione portera alle

casse del nuovo comune 18 milioni di euro in 10 anni e la possibilita di

abbassare le tasse di tutti i cittadini e di fare opere pubbliche che mai avremo

in caso negativo la possibilita di fare, a partire dalla rete delle piste ciclabili, ai

ponti storici, a nuovi impianti sportivi, di operare per cinque anni senza alcun

vicolo del patto di stabilita.

Crediamo pero che non ci si possa fermare alla fusione con Ospedaletto, ma

che vadano ulteriormente perseguite le condizioni per fondere il nuovo

comune con altri ulteriori comuni, senza escludere anche una fusione di area

vasta con il comune di Monselice, andando a creare un polo attrattore della

realta del basso veneto che acquisirebbe notevoli potenzialita in termini di

attrazione di risorse e investimenti per lo sviluppo.

In tal senso lavoreremo per creare un’area vasta di riferimento del Basso

Veneto, che possa costituire il bacino di riferimento per servizi di area

partendo dal tribunale, alla prefettura, alla creazione di un’unica area

sanitaria che vedrebbe la presenza di centri urbani di pari dignita e peso

politico strategico e non l’incombenza di una citta come Padova che rischia di

asservire tutto il resto della provincia, specialmente la parte meridionale, ai

propri obiettivi di sviluppo non riversando alcuna opportunita nei territori

periferico come e stato in questo ultimo secolo.

In ogni caso, anche dopo che sara attuata la fusione con Ospedaletto

Euganeo, non dovranno mai venire meno le attivita di associazionismo

comunale che sono state faticosamente costruite negli scorsi anni a partire

dalla gestione associata della polizia locale, della protezione civile, dello

sportello unico per le attivita produttive e delle altre funzioni fondamentali con

i comuni di Carceri, Lozzo Atestino, Vo, Sant’Urbano, Villa Estense.

 

 

Anzi dovremo fare in modo che il personale dei nostri comuni sia sempre piu

integrato e professionalmente preparato e questo si raggiunge con la

specializzazione delle nostre risorse umane e la capacita di affrontare la

complessita della nostra societa che cambia e si evolve.

Questo sara possibile anche grazie ad una profonda informatizzazione che

consentira sempre piu di ottenere servizi on line, fruendone a qualsiasi ora

del giorno e della notte. Solo con una aggregazione sempre piu vasta di

comuni le nuove tecnologie possono avere una diffusione capillare ed

economicamente sostenibile.

 

 

GLI ENTI PARTECIPATI DAL COMUNE

Gli obiettivi che un comune deve porsi nel partecipare a societa consortili

deve essere quello di fornire ai cittadini i migliori servizi a costi piu bassi. I

consorzi e le societa partecipate devono avere solo questa finalita. E’ per

questo che tutte le partecipazioni saranno sottoposte al vaglio del consiglio

comunale per decidere insieme se sono ancora strategiche per migliorare i

servizi per i cittadini o per diminuirne ulteriormente i costi.

Crediamo sia necessario che le societa pubbliche siano indirizzate verso

processi di fusioni che ne facciamo ulteriormente diminuire i costi di struttura

e i costi di amministrazione. Non si possono tenere partecipazioni solo per

garantire qualche posto in piu in qualche consiglio di amministrazione.

Pertanto siamo favorevoli alla fusione del Centro Veneto Servizio con

Polesine Acque e crediamo che si debba poi ulteriormente guardare ad

ulteriori aggregazioni con altre societa del ciclo idrico integrato che abbiano

pero la caratteristica di essere in house, cioe di avere la partecipazione solo

dei comuni, in maniera che gli utili di queste societa siano riversati su tutti i

cittadini e non su azionisti o su quotazioni azionarie.

Nel settore dei rifiuti crediamo sia necessaria una profonda semplificazione:

una volta costituito il Consiglio di Bacino che ha lo scopo di regolamentare le

tariffe pagate da cittadini e imprese per il servizio dei rifiuti e di ottimizzare i

servizi nel territorio, crediamo si possa archiviare l’esperienza del Consorzio

Padova Sud e si possano inoltre porre sul mercato le quote e le attivita della

societa controllata Padova Tre srl. Tutto cio senza che sui cittadini vada a

pesare neanche un centesimo della passata amministrazione di cui invece

dovra farsi carico la cessione delle quote delle societa.

 

 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, LAVORO E AGRICOLTURA

Istituzione di un incontro periodico con le Aziende del territorio.

Ė volonta dell’Amministrazione comunale organizzare incontri periodici con le

Aziende e con le loro associazioni di categoria, in modo da essere vicina alle

Aziende del territorio, informandole e coinvolgendole sui progetti in agenda

che le vedano direttamente o indirettamente coinvolte, stimolandole affinche

aderiscano a strategie di area. Nel contempo questi incontri possono risultare

utili all’Amministrazione per essere informata sulle attivita di sviluppo a medio

termine delle Aziende stesse, al fine di poterne condividere e/o agevolare i

vari iter amministrativi, mediante l’ottimizzazione dello Sportello unico per le

attivita produttive.

 

Riqualificazione del personale esodato e/o alla ricerca di nuove

opportunità di lavoro

Si tratta di un problema di assoluta attualita, che richiede a tutte le

Amministrazioni comunali uno sforzo congiunto orientato al supporto di chi ha

perso il posto di lavoro e sta cercando di ricollocarsi in altri contesti

professionali. Affinche questo avvenga, e necessario il coinvolgimento delle

Aziende del territorio perche possano dare il loro contributo in attivita di

formazione.

 

Monitoraggio della occupazione nel Comune

L’Amministrazione intende sostenere corsi di formazione per giovani e nuovi

diplomati, idonei al loro inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso il

coinvolgimento delle Aziende stesse e degli Istituti locali di Formazione, in

continuita con i percorsi di alternanza scuola lavoro.

Fabbrica 4.0

Valutare come il mondo del lavoro si sta evolvendo. La Smart Factory, o

Industry 4.0, o meglio Fabbrica 4.0, e la definizione simbolica della quarta

rivoluzione industriale che vede l’Italia in netto ritardo nei confronti dei paesi

europei piu evoluti quali Germania, Inghilterra e Francia. L’idea centrale della

fabbrica intelligente e la digitalizzazione e l’informatizzazione della catena

di produzione che porta al prodotto finale. In realta, questo e un processo

iniziato gia da tempo, da quando gli oggetti sono “diventati intelligenti” grazie

alla comunicazione via internet. Quindi il sistema si pone di stretta attualita

per il settore manifatturiero per il quale contribuisce a determinare un

profondo processo di innovazione, che risulta decisivo per essere competitivi.

In questo contesto di ulteriore informatizzazione, e necessario che l’impegno

per lo sviluppo del trasporto dei dati, attraverso reti ad alta efficienza e

velocita, sia implementato nel nostro territorio. A questo fine, la banda larga e

la banda ultralarga, che arrivera grazie all’impegno fattivo del Governo,

diventano una delle priorita su cui concentrare gli sforzi.

 

Servizi alle aziende e ai lavoratori

Con l’intento di rendere il nostro territorio attrattivo per l’insediamento di

nuove imprese, l’Amministrazione si impegna ad abbreviare i tempi di

definizione delle pratiche burocratiche necessarie all’avvio delle stesse.

Favorire il consolidamento di filiere produttive locali che potrebbero

rappresentare un’opportunita per nuove attivita, nonche apportare ulteriore

sviluppo per i soggetti gia operanti. L’impegno e quindi mirato a stimolare i

soggetti economici affinche aderiscano ad una strategia di area che valorizzi

la commercializzazione di prodotti integrati (olio, marmellate, creme

confezionate in recipienti di ceramica ecc.).

 

Chiostro S. Maria delle Consolazioni: incubatore di start-up e spazio di

co-working

Dopo l’esperienza della Fondazione Accademia dell’Artigianato alla quale le

associazioni di categoria non hanno creduto e hanno mancato di dare una

specifica vocazione strategica, e necessario dare una nuova missione ai

locali del Chiostro Santa Maria delle Consolazioni, creando un ecosistema

integrato, capace di essere un ambiente ideale per valorizzare l’artigianato e

le piccole e medie imprese.

Per questo vogliamo favorire la nascita e la crescita dimensionale di nuove

imprese, le cosiddette start-up innovative, caratterizzate da produzioni di beni

o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Si prevede l’ingresso e la permanenza nel tessuto economico imprenditoriale

di soggetti orientati alla condivisione di spazi comuni, i cosiddetti co-working

space, per necessita legate ad una temporanea fragilita strutturale o per

specifiche scelte metodologiche di sviluppo delle propria attivita.

La realizzazione di un sistema tecnicamente evoluto e culturalmente animato,

nel quale la contaminazione di idee, di esperienze e di differenti

professionalita, accompagnata dalla ricerca di capitali di investimento (anche

attraverso percorsi innovativi come il crowdfunding, cioe la raccolta di fondi

tra soggetti privati), puo essere il motore di una crescita economica ed

occupazionale per il territorio.

Tale sistema potra anche essere valorizzato da un momento di interscambio

con vetrina in un “Festival delle Idee Produttive” programmato, in via

sperimentale, con un intervento anche di forte impatto mediatico, per far

conoscere i risultati ottenuti e stimolare la nascita di nuove opportunita

attraverso l’incontro di vari soggetti provenienti anche da realta produttive

diverse per area geografica e per settore.

 

Riqualificazione e recupero delle aree dismesse

Deve essere un obiettivo primario il recupero di aree residenziali e industriali

dismesse individuando nuove destinazioni che siano in grado di attrarre

anche investimenti di privati, ma attenti a non snaturare l’equilibrio

residenziale, di integrazione di servizi e paesaggistico delle aree interessate.

 

Logistica

Per consentire il mantenimento e un ulteriore sviluppo delle attivita produttive

e necessario proseguire con l’impegno per la realizzazione del

prolungamento della Nuova Regionale 10, affinche possa diventare una

arteria essenziale per il traffico ruotato. Arteria questa, che il nostro territorio

attende da troppi anni, e che, con il nuovo Ospedale Unico, e diventata una

delle priorita del territorio.

La valorizzazione del trasporto su rotaia e un altro dei punti essenziali su cui

ci dobbiamo confrontare, in quanto siamo certi che potra dare supporto alle

attivita produttive del territorio. Ė indispensabile comprendere come questa

arteria possa, inoltre, essere sviluppata e trasformata in “metropolitana di

superficie”, dando un beneficio significativo al nostro territorio.

 

Settimana delle eccellenze territoriali

La valorizzazione delle eccellenze territoriali e un altro punto fondamentale

per lo sviluppo del nostro territorio; con questa finalita si promuove

l’istituzione di un evento annuale che coinvolga le eccellenze del territorio

come l’artigianato locale, ad esempio riportando al centro dell’attenzione la

nostra tradizione e passione per la ceramica e le porcellane, e crei un anello

di congiunzione tra turismo, enogastronomia e lavoro.

A questo scopo il coinvolgimento degli artigiani, dei produttori e dei

commercianti del territorio e uno dei requisiti essenziali per far nascere e

scoprire nuovi talenti, specialmente tra le giovani generazioni.

 

Sviluppo delle filiere e dei sistemi produttivi locali agro-alimentari.

Realizzare uno spazio che consenta lo scambio diretto di prodotti tra

coltivatori e consumatori, specializzando in tal senso anche specifiche aree

dei mercati settimanali.

D’intesa con le Associazioni di categoria, incentivare lo sviluppo della vendita

diretta dei prodotti a chilometro zero, proseguendo il percorso iniziato con il

distributore di latte fresco o riproponendo il farmer market.

Promozione di forme di produzione e distribuzione locale (filiera corta), o

forme alternative di distribuzione ed approvvigionamento dei prodotti di

consumo, rappresentate dai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS).

Favorire la realizzazione del Biodistretto dei Colli Euganei, individuando

incentivi per la conversione di aree agricole alla coltivazione biologica e

valorizzandola in esercizi e strutture del territorio a partire dalle mense

scolastiche e aziendali.

Nell’applicazione della fiscalita comunale saranno esentati dall’IMU agricola i

figli conduttori del fondo concesso in comodato dai genitori, analogamente

all’esenzione dall’IMU delle seconde case date in comodato d’uso gratuito ai

figli.

 

 

Commercio

E’ essenziale dare continuita alla politica attiva di stimolo e di sviluppo del

settore del commercio, messa in atto in questi anni dal Comune in modo

mirato e condiviso con associazioni di categoria e operatori del settore.

Il territorio e ormai saturo e non e in grado di accogliere nuovi grandi

insediamenti commerciali, che non avrebbero successo e rischierebbero di

compromettere in modo irreparabile le attivita gia insediate, il commercio di

vicinato, presente nel centro storico, nei quartieri e nelle frazioni.

Questa consapevolezza deve continuare a guidare le scelte urbanistiche

dell’Amministrazione, la quale si deve orientare (diversamente dalle politiche

scellerate di comuni vicini al nostro, spinti solo dalla prospettiva di un facile

incasso di oneri di urbanizzazione) alla salvaguardia e al consolidamento

delle attivita esistenti e dei posti di lavoro che tali attivita garantiscono e

auspicabilmente garantiranno ed incrementeranno per il futuro.

Ai progetti “Este In Centro” e “Distretti del Commercio”, finalizzati a

rivitalizzare le attivita commerciali del centro urbano, va garantita continuita. Il

modello innovativo di approccio alla problematiche del commercio che ha

ispirato tali progetti ed il continuo confronto fra Amministrazione e soggetti

professionali all’interno del “Tavolo del Commercio” sulle iniziative attivate

hanno portato a risultati concreti. Sono inoltre da rafforzare progetti come il

bando a fondo perduto per il sostegno agli investimenti e sono da incentivare

le convenzioni sottoscritte con la neonata realta associativa degli operatori

del centro, che hanno permesso a questi ultimi una reale riduzione dei costi

fissi e delle loro spese mensili (tassa rifiuti e bolletta dell’acqua). Questi

progetti pilota vanno riproposti e allargati al commercio di tutto il territorio;

anche la piu piccola realta commerciale, anche se periferica e

apparentemente isolata, e una risorsa ed un patrimonio per tutta la comunita

e deve essere difesa.

 

 

INFORMATIZZAZIONE

Il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione, strettamente

legato a quanto in atto a livello di governo centrale, influira notevolmente nel

prossimo quinquennio su ciascuna attivita di competenza. In particolare a

livello amministrativo ci si propone di sviluppare questi progetti.

 

Creazione di infrastrutture per la connettività a banda ultra larga.

In questi ultimi mesi anche la nostra Citta e stata inserita nel progetto del

Governo di copertura del sistema di comunicazione a banda ultralarga (fibra

ottica). In questo modo tutto il territorio, inclusa l’area industriale, sara

potenzialmente coperto, garantendo una velocita di trasmissione dati di 100

Mbit/s.

Deve comunque essere sviluppata la parte piu avvincente del programma

che consiste nel promuovere questa opportunita, favorendo la nascita di

nuove aziende, offrendo maggior competitivita a quelle esistenti e nel

contempo garantendo un miglior servizio a tutta la cittadinanza.

E’ pertanto indispensabile coinvolgere le aziende, che saranno incentivate

mediante la fornitura di servizi dedicati (ad esempio semplificando, snellendo

e dando priorita alle relative richieste di pratiche burocratiche previste dalla

regolamentazione comunale).

 

Digitalizzazione dei servizi.

Va istituito un gruppo di lavoro tra i dipendenti comunali che integrandosi con

il gruppo di lavoro sui finanziamenti europei, possa accrescere le competenze

digitali interne al Comune stesso, con l’obiettivo di seguire capillarmente lo

sviluppo dei progetti che riguardano l’Identita digitale, la Carta di Identita

elettronica, l’Anagrafe unica, il Domicilio Fiscale, la Fatturazione elettronica, i

Pagamenti elettronici e quant’altro ritenuto primario e portato avanti dal

Governo nell’ambito dell’informatizzazione della Pubblica Amministrazione.

 

Sviluppo del sito web.

Si dara seguito al recente restyling del sito web, arricchendolo ulteriormente

di nuove funzionalita con lo scopo di rendere ancora piu articolata ed

efficiente la capacita informativa del sito stesso e la relativa diffusione delle

iniziative realizzate in ambito comunale.

Verra dato ampio risalto a tutto cio che e motivo di orgoglio locale, non solo

da un punto di vista strettamente turistico, ma anche a carattere sociale: una

sorta di “inno alla vita” che riporta tutte le nascite in territorio comunale

potrebbe ben esemplificare questo concetto. Verranno anche promossi delle

indagini per coinvolgere la cittadinanza nelle situazioni che sono ritenute di

maggior interesse pubblico e per favorire la nascita di nuove proposte che

possano essere utili e condivisibili a tutti. La diffusione della banda ultralarga

rappresentera inoltre un ulteriore spinta per la diffusione delle trasmissioni in

streaming on demand e live, webinar e videoconferenze, riguardanti le

iniziative comunali e i relativi consigli.

Verra dato seguito al progetto di trasmissione in streaming del Consiglio

Comunale e di iniziative culturali dell’amministrazione.

 

Realizzazione di una “app” di promozione turistica e di servizio per il

cittadino.

Si promuovera lo sviluppo delle “app” per smartphone e tablet, dedicate sia

alle attrattive turistico, culturali, sociali e ricreative del nostro territorio sia

anche ai servizi per i cittadini. Scaricando tali applicazioni, la cui varieta e

praticamente illimitata, sara cosi possibile prendere visione in anteprima di

cio che si potra ad esempio vedere all’interno del museo o visitando l’interno

delle torri del castello o nelle aree archeologiche comunali, condividendone

poi con i propri amici i relativi contenuti mediante i comuni canali di

comunicazione (social); nel contempo si potranno ad esempio prenotare dei

certificati vis sms, richiedendone l’invio sulla casella di posta elettronica.

 

Access point wireless

Si potenziera maggiormente il sistema wireless, gia esistente in ambito

comunale da qualche anno, in accordo con quanto previsto dalla regione

secondo il piano Veneto Free WiFi, allo scopo di ridurre ulteriormente il

digital divide” e nel contempo fornire maggiori servizi ai cittadini.

 

 

AMBIENTE

Pur nella consapevolezza che quasi tutte le competenze in materia

ambientale sono prerogativa della Regione e della Provincia, resta in capo

all’amministrazione comunale promuovere e sensibilizzare la collettivita

nell’uso delle buone pratiche di tutela ambientale e di risparmio energetico.

La conoscenza e la misurazione dell’impronta ecologica che ogni persona e/o

realta economica lascia, e indispensabile al fine di porre in atto le iniziative

idonee al suo miglioramento.

Saranno strategiche le azioni di programmazione definite nel Piano di Azione

per l’energia sostenibile, il PAES, e nel Piano clima che inserira la nostra citta

tra i comuni piu virtuosi nella ricerca di azioni che permettano di affrontare i

cambiamenti climatici.

Intendiamo proseguire sulla strada di “Agenda 21”, in un ottica di continuo

miglioramento ed ampliamento della stessa, continuando a porsi in relazione

e confronto con cittadini e associazioni interessate e ponendo in essere tutte

le iniziative atte a sensibilizzare la tutela ambientale (domeniche ecologiche,

“Puliamo il mondo”, “Mi illumino di meno”, Bimbinbici, ecc.).

Verranno intensificate le iniziative di natura ambientale, all’interno delle

scuole di tutti i livelli, al fine di educare i giovani ad avere maggiore attenzione

e rispetto dell’ambiente che li circonda.

Si fara in modo di aumentare il numero dei rilievi degli agenti inquinanti, come

ad esempio le PM 2,5, tramite le centraline di rilevamento dell’ARPAV.

Il coordinamento con gli altri Enti locali e con Consorzio di Bonifica e Genio

civile dara realizzazione al “Contratto di Fiume” che consentira di monitorare

e di ripulire le acque dei canali e dei rispettivi argini del territorio comunale.

 

Sostegno per chi investe in attività rivolte alla riduzione degli impatti

ambientali

Sara compito dell’amministrazione mettere a disposizione fondi a sostegno

dei soggetti che investiranno in attivita di riduzione degli impatti ambientali,

attraverso l’aggiornamento o l’installazione di nuove tecnologie atte a ridurre

l’emissione di CO2 e i consumi energetici.

Promuoveremo il Premio Ambientale “Un futuro pulito”, per quelle Aziende

che si sono distinte nel corso dell’anno dando un forte contributo alla

promozione della linea “verde”, attraverso l’installazione di dispositivi atti alla

riduzione dell’inquinamento.

 

Installazione colonnine per ricarica delle auto elettriche

Nell’ottica di ridurre le emissioni nocive nell’aria, e per agevolare l’acquisto di

mezzi di trasporto elettrici, sara compito dell’amministrazione individuare aree

idonee per l’istallazione di colonnine per la ricarica elettrica.

 

Forestazione

Promuoveremo la diffusione di nuovi impianti arborei nel territorio comunale,

attraverso anche la previsione di contributi alle aziende agricole.

Per questo intendiamo favorire il ripristino di sistemi di siepi e fasce arboree

ed arbustive nei territori agricoli per creare corridoi ecologici che

contribuiscano alla conservazione della biodiversita, nonche alla tutela del

paesaggio e della qualita territoriale complessiva.

Saranno intensificate in tutte le aree pubbliche verdi dei quartieri e del centro

le attivita larvicide e di lotta alle zanzare.

 

 

 

Estensione delle piste ciclabili

Proseguiremo con il completamento del circuito ciclabile che colleghi tutte le

frazioni al centro di Este, con lo scopo di rendere piu sicura, e allo stesso

tempo piu “verde”, la viabilita veicolare.

Si cercheranno tutte le alleanze con i Comuni interessati e la Provincia per

completare definitivamente l’anello ciclabile delle Citta Murate e metterlo in

relazione con l’anello ciclabile dei Colli Euganei, facendo in modo che si trovi

un’intesa tra tutti gli enti interessati per una manutenzione programmata di

queste infrastrutture ciclabili.

 

 

TURISMO

Turismo sostenibile

Pensare al turismo come ad una delle attivita produttive e valorizzanti del

nostro territorio significa individuarlo non solo come risorsa economica per la

citta di Este, ma anche nell’insieme delle relazioni sovra-comunali,

ragionando secondo una logica di coordinamento fra i comuni della Bassa

Padovana, al fine di valorizzare in modo complessivo le persistenze storiche,

architettoniche e naturalistiche presenti nel territorio compreso fra il fiume

Adige ed i Colli Euganei (sistemi museali, ville, cascine rurali, ecc.).

Nell’ambito piu propriamente legato alla conoscenza ed alla esperienza sul

campo, e necessaria la promozione di soggiorni estivi per ragazzi nelle

fattorie didattiche del territorio, con la riproposizione di vecchi mestieri e delle

pratiche legate alla natura ed al lavoro agricolo.

Ė altresi necessario approfondire la conoscenza e la valorizzazione della

natura geologica ed idraulica della nostra area geografica, ampiamente

legata alle grandi azioni di bonifica dei secoli scorsi, attraverso itinerari

naturalistici che portino alla scoperta della relazione del nostro territorio con

le acque, ponendo al centro dell’attenzione soprattutto le architetture

idrauliche (idrovore), manufatti di valenza architettonico ingegneristica che

hanno disegnato il nostro paesaggio rurale, anche attraverso la fattiva

possibilita di esperire tali persistenze mediante percorsi ciclabili, o

promuovendo escursioni guidate in bicicletta.

Questo in un’ottica di continuita con il progetto che ha riproposto Este come

“citta d’acqua”, rivalutando appunto il corso d’acqua che ha tessuto la sua

storia, il Canale Bisatto.

In collaborazione con il Parco Colli, e in accordo con le Associazioni agricole,

promuovere linee ed incentivi a sostegno dell’agricoltura biologica e di

produzione a “ciclo corto”, che avvicini il turista ad un produttore qualificato.

Con intenti di natura piu divulgativa e didattica, in accordo con il Museo della

civilta contadina di Carceri, custode dell’antica cultura veneta legata alla vita

rurale, proporre Festival o mostre di manufatti dell’artigianato contadino,

nonche iniziative di recupero della tradizione orale locale, attraverso raccolte

di racconti, storie, filastrocche, proverbi, massime di saggezza popolare.

Si cerchera la collaborazione con le scuole superiori della citta, in particolare

quelle in cui si insegnano le lingue straniere, affinche gli studenti possano,

anche nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, proporsi come guide

turistiche.

 

Turismo sportivo

Per favorire il turismo “sportivo”, gia presente nel nostro territorio con eventi

quali l’Atestina superbike, l’Amministrazione si fara carico, anche in

collaborazione con il Gal Patavino e le altre amministrazioni interessate, di

migliorare le condizioni tecniche dell’anello ciclabile delle Citta Murate e

dell’anello ciclabile dei Colli Euganei. Promuovera inoltre l’inserimento dello

stesso come appendice o variante di percorso alla ciclovia del Po , la piu

grande ciclabile italiana: la Ven.To, cioe Venezia –Torino (sostenuta dal

Ministero dei Beni Culturali) che si snoda lungo la dorsale del Po, che

potenzialmente potrebbe portare da tutta Europa milioni di appassionati di

cicloturismo.

Si cerchera la collaborazione con altri enti per l’inserimento della citta di Este

in manifestazioni sportive a carattere sovra comunale, regionale o nazionale

(Maratona di Padova, Giro d’Italia, Rally dei colli, Mille miglia, ecc.)

Sara data ampia visibilita a tali manifestazioni sportive mediante l’apposizione

di cartellonistica ed attraverso tutti i media.

 

Turismo e gemellaggi.

Confermando il ruolo dei gemellaggi come elemento di apertura della nostra

comunita, riteniamo utile promuovere il turismo con le citta gemellate aperto a

tutti, attraverso agevolazioni economiche frutto di accordi con gli enti turistici

locali, che coinvolgano albergatori e ristoratori delle Citta gemellate e

attivando con le nostre agenzie turistiche locali iniziative di incoming che

valorizzino le nostre localita e i nostri sistemi turistici promuovendolo

innanzitutto con le Citta gemellate. Potranno essere attivati nuovi gemellaggi

quando trovino una vasta adesione di cittadini che si costituiscano in comitati

attivi e organizzati.

 

Turismo e percorsi storici

Le origini del Casato Estense accomuna la nostra Citta a diverse altre localita

italiane dove il Casato ha trovato sede e riconoscimento, specialmente

Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Broni, ma anche connessione con arre

geografiche europee che annoverano ancor oggi le comuni origini Estensi. Si

lavorera pertanto per costruire un itinerario degli Estensi che metta in

relazione i luoghi e le memorie del Casato Estense, valorizzando le

emergenze monumentali, ma anche i percorsi storici e le valenze tradizionali

e gastronomiche dei territori. Le attivita di rievocazione medievale potranno

essere un utile contorno per organizzare eventi specifici che possano attrarre

turisti che riconoscano nella valenza culturale dell’itinerario una opportunita di

conoscenza delle Citta.

 

 

S.E.S.A.

Open door program”: aprire ai cittadini il centro di gestione dei rifiuti e

di creazione di energia.

S.E.S.A. e la societa partecipata del Comune di Este che costituisce un

riferimento del nostro territorio per i servizi ambientali, nell’ambito della

gestione integrata dei rifiuti e delle energie rinnovabili. Crediamo che debba

essere perseguito l’obiettivo di creare consapevolezza attorno alla propria

realta impiantistica di S.E.S.A., ed ai suoi processi produttivi legati al

recupero, al riciclo e alla trasformazione del rifiuto in risorsa. Per questo

riteniamo necessario consolidare la pratica di aprire con periodicita il centro di

raccolta ai cittadini, alle scuole e alle varie realta associative e produttive del

tessuto, attuando percorsi di conoscenza e di trasparenza.

 

L’azienda municipalizzata traino di innovazione

S.E.S.A. investe in ricerca e sperimentazione di percorsi e processi legati

all’innovazione tecnologica e alla sostenibilita ambientale anche sul fronte

della produzione ed impiego delle energie pulite da fonti rinnovabili,

confermandosi come grande polo energetico produttore di energia pulita

elettrica e termica da biogas e, da ultimo, come produttore di biometano

(nuova frontiera delle energie pulite).

S.E.S.A. in coordinamento con l’Amministrazione e in collaborazione con

specifiche strutture finalizzate alla crescita di imprese neonate come

l’auspicabile Incubatore di Start-up, puo e deve diventare protagonista e

motore di sviluppo economico per la nascita di nuove realta imprenditoriali

operanti nel settore ambientale, delle energie rinnovabili e del riciclo dei rifiuti,

anche provvedendo alla brevettazione delle sue scoperte e dei suoi processi

industriali.

 

Biometano e mobilità cittadina pubblico privata

Nell’ottica delle previsioni contenute nel pacchetto clima energia “20-20-20”

emanato dall’Unione Europea, raccordandosi in questo agli impegni assunti

con il Patto dei Sindaci in materia di pianificazione delle azioni per l’impiego

delle energie sostenibili, mediante l’adozione dello strumento programmatico

del PAES da parte del Comune di Este, in accordo e collaborazione con

l’Azienda partecipata, si propone di pianificare lo studio e la realizzazione di

progetti in partenariato pubblico e privato e co-finanziamento, su interventi di

mobilita sostenibile, prevedendo un largo impiego del biometano, come

combustibile alternativo.

Questo obiettivo si potra conseguire promuovendo forme ed azioni

incentivanti per i cittadini, volte all’acquisto di veicoli a metano o biometano,

anche attraverso la progettazione di convenzioni, tra Ente, SESA, e Case

automobilistiche produttrici.

In tal senso dovranno essere programmate l’installazione di stazioni di

rifornimento pubbliche di biometano prodotto da SESA, che verra fornito

gratuitamente ai residenti di Este che scelgano di passare alle auto a metano.

 

Biometano e mondo agricolo.

Diventera strategico, nell’implementazione di questa progettualita,

determinare l’estensione dell’utilizzo del biometano anche al mondo

dell’imprenditoria agricola del nostro territorio. Pertanto in collaborazione con

gli Enti preposti, il Comune e le Associazioni di categoria, si promuoveranno

campagne di sensibilizzazione, per la conversione dei mezzi agricoli, da

gasolio a metano e biometano, stimolando questo processo attraverso

l’istituzione di forme incentivanti o premianti.

 

Teleriscaldamento

In linea con gli impegni politico amministrativi adottati nell’ultimo quinquennio,

nell’ambito delle azioni volte alla tutela dell’ambiente, crediamo sia

necessario procedere all’implementazione della rete del teleriscaldamento

urbano, passando ad una progressiva conversione dal vecchio sistema di

riscaldamento con caldaie a metano, ad una nuova fonte di

approvvigionamento energetico cittadino sostenibile, alimentato da energia

elettrica e termica derivanti dallo sfruttamento della biomassa, della frazione

organica del rifiuto da raccolta differenziata. In questa ottica diventa

strategico pensare ad una estensione della rete di teleriscaldamento urbano,

pianificando l’avvio di un ulteriore stralcio, attraverso l’intercettazione di fonti

di finanziamento pubblico raggiungendo progressivamente i poli scolastici e

ulteriori residenze e attivita produttive.

 

FINANZIAMENTI EUROPEI COME OPPORTUNITA’ PER LE COMUNITA’

LOCALI

Gruppi di lavoro:

Molti sono i finanziamenti messi a disposizione da Unione Europea, Stato e

Regioni, per sviluppare progetti di vari tipi e forme, ma molte sono le difficolta

burocratiche per accederne. Attraverso la creazione di specifici gruppi di

lavoro nell’ambito del personale dipendente del Comune, si cerchera di

analizzare in profondita le regole necessarie da seguire per ridurre le difficolta

che molte volte ne impediscono la realizzazione e cogliere le migliori

opportunita di finanziamento anche in sinergia con gli altri enti locali del

territorio e le strutture organizzate dell’Intesa programmatica d’area (IPA) e

del Gruppo di azione locale (GAL).

 

Cittadinanza attiva

Intendiamo favorire l’autonoma iniziativa di cittadini, singoli e associati, per lo

svolgimento di attivita di interesse generale e di volontariato civico sia per la

manutenzione dei loro quartieri che per la valorizzazione dei beni comuni.

 

Info Point

Creazione di un Info Point o Numero Verde, a sostegno di tutte le tipologie di

imprese, professionisti e cittadini, avente la funzione informativa su come

accedere ai vari finanziamenti disponibili, nella stesura di progetti e nella

successiva gestione degli stessi dopo l’approvazione, come accedere ai vari

corsi di formazione promossi dalla Amministrazione comunale, come

partecipare alle varie convenzioni proposte etc.

 

OPERE PUBBLICHE E RIGENERAZIONE URBANA

Come conseguenza degli interventi che hanno interessato e caratterizzato il

centro storico, nonche delle numerose attivita culturali e sociali che si sono

susseguite in questi ultimi anni, si puo ragionevolmente ritenere che, allo

stato attuale, Este sia tornata ad essere un punto di riferimento per la Bassa

Padovana.

Nell’ottica di proseguire efficacemente questo processo di sviluppo urbano e

sociale, si sono individuati alcuni obiettivi prioritari, i quali da un lato

garantirebbero un ulteriore miglioramento delle condizioni di vita dei residenti,

e dall’altro aumenterebbero la capacita attrattiva nei confronti dei visitatori

esterni.

Ritenendo inoltre fondamentale che sia portata avanti una valorizzazine

generale di tutto il territorio comunale, proponiamo di dedicare 20.000 euro

annui per ciascuno dei nostri quartieri (Motta, Pra, Deserto, Schiavonia,

Meggiaro, Pilastro) da destinare ad interventi di manutenzione che saranno

condivisi con i cittadini in apposite assemblee civiche.

 

 

Potenziamento del collegamento ciclabile con le frazioni e i paesi

limitrofi.

La recente realizzazione dei tratti di pista ciclabile che collegano il centro

estense con Ospedaletto Euganeo e con la frazione di Deserto hanno

rappresentato un indubbio miglioramento qualitativo della viabilita ordinaria.

In termini di sicurezza e di sostenibilita ambientale; ci si propone di apportare

ulteriori migliorie ad alcuni tratti delle piste esistenti e di prevedere la

realizzazione di nuovi percorsi ciclabili, che consentano di unire o avvicinare

le altre frazioni al centro storico; in particolare si ritiene che le frazioni di

Motta, Pra’ e Schiavonia, quest’ultima tra l’altro sede del nuovo polo

ospedaliero, rappresentino attualmente i comparti territoriali focali per questo

tipo di intervento.

 

Manutenzioni stradali.

Si provvedera al rifacimento dei tratti viari piu usurati, nonche

all’implementazione dei dispositivi di illuminazione stradale, per migliorare le

condizioni di sicurezza generale e consentire, al contempo, un efficace

risparmio energetico del sistema stesso.

 

Manutenzioni degli argini e delle affossature minori.

Ci si propone di completare ed integrare i progetti gia in essere per la

manutenzione dei percorsi arginali nelle zone Rana Ca’ Mori e Sostegno,

potenziandone il sistema di illuminazione e curandone il relativo fondo, in

modo tale da rendere piu funzionali tali tracciati, da utilizzarsi per scopi

essenzialmente sportivi e ricreativi; l’accesso a queste aree, fruibili anche

come zone di passeggio per gli animali domestici, sara categoricamente

precluso a mezzi non autorizzati (es. mediante l’opportuna installazione di

ostacoli mobili a scomparsa).

Saranno individuate una o piu aree di sgambatura per i cani, da dedicare ai

tanti amanti degli amici a quattro zampe.

Relativamente alla manutenzione delle affossature minori sara data

attuazione al piano delle acque provvedendo all’escavo delle affossature

comunale e imponendo specifiche ordinanze ai privati affinche siano tenuti in

condizioni adeguate le affossature private.

 

 

 

 

Mantenimento e/o implementazione dei parcheggi.

In previsione dell’esecuzione di alcuni lavori gia programmati (quali la

sistemazione del vallo del Castello) si procedera con l’imperativo di non

diminuire il numero complessivo di posti di parcheggio: in particolare verra

data massima priorita al potenziamento del parcheggio nell’area Isidoro

Alessi; si individueranno altresi aree adiacenti al centro storico da adibire a

parcheggi temporanei e/o fissi, aventi funzione di punti di raccolta per un

servizio di navetta, da utilizzarsi nelle giornate caratterizzate da maggior

afflusso veicolare.

 

Messa in sicurezza dei ponti.

Stante il verificarsi sempre piu frequente di fenomeni atmosferici molto intensi

ed imprevedibili (quali, ad esempio, “bombe d’acqua”, “fortunale”, etc.), ed

essendo nota la criticita strutturale dei ponti cittadini (San Pietro, Girometta,

S. Francesco, Porta Vecchia, Grazie), nonche di parte delle mura di

consolidamento degli argini dei canali stessi, si rende necessario eseguire

quanto prima la messa in sicurezza delle suddette strutture, al fine di evitare

possibili straripamenti e alluvioni, che avrebbero conseguenze devastanti per

gran parte della cittadinanza. La limitatezza delle risorse utilizzabili, bloccate

anche dalla presenza del patto di stabilita, ha di fatto finora impedito la

realizzazione di questo tipo di interventi. Le risorse liberate dalla fusione dei

comuni consentira di fare una manutenzione completa di tutti i ponti. In ogni

caso la priorita d’intervento sara sul Ponte della Girometta che dovra essere

consolidato e riaperto.

 

Edilizia scolastica

Si dotera la scuola di Deserto di una sala polifunzionale nella quale poter

svolgere attivita formativa e ricreativa, riorganizzando, d’intesa con la

Parrocchia, la scuola materna e creando una connessione protetta tra scuola

materna e scuola elementare.

 

Formazione.

L’ormai imminente entrata in vigore del nuovo codice appalti e la continua

emanazione di nuove disposizioni legislative tecniche, amministrative e

burocratiche richiederanno un’azione formativa del personale interno e

l’istituzione di una piattaforma stabile di confronto con i professionisti e le

imprese del settore edilizio, fortemente penalizzato dalla crisi registrata negli

ultimi anni.

 

 

 

Efficientamento energetico e realizzazione di edifici NZEB (Nearly Zero

Emission Buildings).

Mediante gli strumenti di diagnosi energetica, sara necessario procedere ad

aggiornare e sviluppare ulteriormente la classificazione dell’efficienza

energetica degli edifici pubblici in ambito comunale, in accordo con quanto

previsto dalle nuove direttive, che entreranno in vigore a partire dal 2019.

Si cerchera di sfruttare le incentivazioni fiscali esistenti, quali i finanziamenti

regionali e/o il nuovo “Conto Termico 2016”, che agevolano gli interventi di

installazione di nuovi sistemi per la gestione e il controllo degli impianti termici

ed elettrici, la sostituzione dei sistemi di illuminazione e la trasformazione

degli edifici in NZEB (con adeguamento sismico delle relative strutture).

In questo ambito si dara attuazione alle azioni concordate con la Provincia

nel progetto 3L che prevede investimenti per 1.200.000 euro che

consentiranno di effettuare tutti gli interventi programmati tramite offerte

proposte dalle societa di servizi energetici certificate (ESCO).

 

Recupero del patrimonio residenziale popolare.

Ormai tematica centrale per la rigenerazione delle citta, anche per Este si

ritiene vitale il ripensamento e il recupero dello stock edilizio popolare e degli

spazi interstiziali urbani e di connessione tra le varie zone della prima

periferia. Il recupero deve essere pensato a varie scale, dalla riqualificazione

dell’edificio, alla transazione verso il progetto di eco-quartieri intesi come

organismi urbani e sociali in connessione con la citta.

Per gli edifici si puntera al miglioramento dell’efficienza energetica,

all’adeguamento sismico e, dove si ritenga necessario e utile, alla

demolizione e alla ricostruzione con nuovi standard edificatori, in linea con le

nuove normative vigenti.

Sara necessario anche ripensare alle dimensioni degli alloggi: in particolare,

l’attenzione sara posta sugli alloggi multi-locale, ideati per le famiglie

numerose degli anni ’50, che dovranno essere adeguati e diversamente

suddivisi per dare risposte alle famiglie dei prossimi decenni, riguardo sia alla

tipologia che alla funzionalita e ai servizi.

Il processo di analisi e di progettazione della fattibilita, e l’intervento vero e

proprio, non possono prescindere da una ricerca di fondi e finanziamenti

regionali, nazionali ed europei ad hoc; l’azione deve porsi il piu possibile in

linea con i percorsi d’intervento tracciati dai Paesi europei virtuosi. Per

questo, per trasformare semplici e datati quartieri periferici in moderni ecoquartieri,

verranno interpellati anche centri di ricerca universitari che

affiancheranno il Comune nei passaggi progettuali e di pianificazione.

 

 

Impianti sportivi.

Assodato che il “fortunale” dell’ottobre 2014 ha influito in maniera pesante

sulla struttura di punta in ambito locale, rappresentata dal Paleste

(recentemente ristrutturato), si completera l’intervento in corso con la

sistemazione dell’adiacente tensostruttura; tutto cio dovrebbe favorire

notevolmente la ripresa dell’attivita sportiva di tipo indoor per le societa

atestine, alcune delle quali sono state obbligate a reperire il proprio impianto

al di fuori del territorio comunale. Nel contempo si cerchera per le attivita

all’aperto di far fronte alle richieste delle principali societa sportive, che hanno

espresso la necessita di usufruire di nuovi spazi per l’allenamento, dotati di

relativi spogliatoi. Quest’ultimo obiettivo e pero vincolato al conseguimento di

finanziamenti esterni e soprattutto all’individuazione di un’area idonea nel

territorio, premiando anche quegli sport che saranno in grado di intercettare

nelle diverse federazioni nazionali appositi cofinanziamenti.

 

Riqualificazione urbanistica e riconversione aree dismesse.

La nostra citta non ha bisogno di nuove aree residenziali, ma di una profonda

opera di riqualificazione delle aree attualmente esistenti, specialmente di

quelle parzialmente o totalmente dismesse, siano esse di proprieta comunale

o pubbliche non comunali o private.

Si dara quindi attuazione al nuovo Piano degli interventi attuando le aree di

riqualificazione che sono state previste: area ex Casa di riposo ed ex Pela

Tono di via Santo Stefano, Aree Ex Ospedale tra le vie San Fermo e

Settabile, Area ex cartuccificio Negrello in via Augustea, Area ex Frarica in via

Pra, Area ex Enel in via Meggiaro, Area ex Negrello in via Olmo, Area ex Cral

Utita in via Principe Amedeo, Area ex Italgas in via Ca’ Mori.

Su queste si porra l’attenzione al fine di favorirvi un processo di

riconversione, in grado di rivelarsi utile non solo dal punto di vista

architettonico, ambientale e residenziale, ma anche, indirettamente,

occupazionale.

Pur essendo evidente che quest’ultimo tipo di interventi e difficilmente

completabile a breve, si cerchera comunque di esplicitare gli indirizzi e le idee

progettuali che consentano di ottenere nel medio periodo un’efficace politica

di riconversione delle aree considerate.

Area ex Ospedale: la riqualificazione dell’area, da portare avanti in stretta

collaborazione con la Regione, prevede che parte dell’edificio sia adibito

all’istituzione del servizio di medicina di gruppo integrata. Un’altra parte potra

essere destinata ad attivita di riabilitazione medica di alto livello, vincolata

pero al reperimento di soggetti privati che siano interessati a supportare

economicamente tale iniziativa.

Area ex scuola Zanchi: definendo un apposito accordo con la Provincia che

ne detiene la proprieta, si propone di ristrutturare integralmente la struttura,

ipotizzando di crearvi un laboratorio digitale di tipo FabLab, finanziabile in

parte dalla Regione Veneto, che si proponga di promuovere Este su tutto il

territorio nazionale mediante la realizzazione di un canale di comunicazione

denominato “Este Channel”. Le risorse umane necessarie allo sviluppo di tale

progetto saranno trovate in ambito locale, consentendo ai giovani atestini di

esprimere al massimo la loro creativita e nel contempo di arricchire il loro

bagaglio professionale di esperienze significative per l’inserimento stabile nel

mondo del lavoro, possibilmente all’interno di questa nuova entita; per

favorire tale iniziativa, verranno intraprese delle collaborazioni con le

Universita e altri istituti scolastici, cercando anche di coinvolgere le imprese

private che siano disponibili a supportare questo percorso innovativo in

cambio di un’attivita di promozione delle stesse in ambito sia locale che

nazionale.

Area ex cementeria Zillo: in accordo con il privato si valutera la necessita di

un intervento di bonifica, comprensivo di demolizione selettiva, che

consentirebbe un impiego occupazionale non trascurabile per i prossimi anni.

Area ex stazione delle corriere in via San Girolamo: creazione del polo delle

associazioni estensi con organizzazione di sale prove per la musica e sale

polivalenti per iniziative culturali e sociali, ricavando anche idonei spazi a

parcheggio.

Le ex scuole di Schiavonia e Motta dovranno essere alienate per

realizzazione di strutture residenziali con creazione anche di appositi spazi

pubblici che consentano di ospitare anche i seggi elettorali.

 

Barriere architettoniche e corridoi verdi.

Deve proseguire l’opera di abbattimento delle barriere architettoniche sia nei

luoghi pubblici come si sta facendo nei Giardini che in tutti i luoghi di viabilita

pedonale. Pensiamo in particolare alle barriere architettoniche nel quartiere

Este Nuova che deve essere ripensato nella sua fruizione dei sottoportici sia

quanto alla gestione del verde che della pubblica illuminazione dei portici che

dei percorsi di collegamento tra i portici esistenti, affrontando con attenzione

le situazioni di interferenza con i privati proprietari delle aree interessate.

Devono essere realizzati corridoi verdi nella citta e nei quartieri della citta che

definiscano una cinturazione verde che crei polmoni naturali che migliorino

sia la qualita dell’aria che l’aspetto paesaggistico del territorio.

 

 

 

 

 

LA PERSONA AL CENTRO: SANITÀ, SOCIALE E INTEGRAZIONE

I bisogni di una comunita mutano al mutare delle condizioni demografiche,

economiche e sociali. Anche nella nostra Citta, in linea con la tendenza

nazionale, si registra un progressivo innalzamento dell’eta media della

popolazione. Questo dato dipende dal fatto che si vive piu a lungo e dalla

contrazione delle nascite.

L’Amministrazione comunale deve pertanto essere in grado di fornire

politiche sociali di rassicurazione e di supporto ai bisogni di serenita e di

mantenimento del benessere psicofisico della nostra popolazione.

D’altra parte vanno anche costruite politiche che permettano a nuove famiglie

di trovare un contesto sociale di accoglienza e in grado di rispondere a

bisogni nuovi di servizi sociali che oltre a tutelare il nucleo familiare siano in

grado di creare opportunita di crescita per ogni singola persona.

Vanno mantenuti gli interventi di sostegno al reddito per le famiglie in

difficolta economica, affrontandone anche l’aspetto in termini di bisogno

abitativo. Accanto alla gia collaudata rete di aiuti per chi deve affrontare

emergenze di tipo abitativo, affiancheremo un programma di investimenti

finalizzati alla ristrutturazione degli alloggi pubblici in modo da ampliare al

massimo la disponibilita di appartamenti. In particolare sul quartiere del

Pilastro abbiamo in programma un progetto di rigenerazione urbana che

vada a dare una nuova vita ai condomini delle vie Scarabello, Grandi, Pilastro

attuando interventi di risparmio energetico che migliorino le condizioni di vita

degli inquilini e riducano le spese di riscaldamento.

 

L’integrazione dell’assistenza domiciliare.

Abbiamo costruito in questi 10 anni tra Comune e Distretto una forte

integrazione tra assistenza domiciliare e assistenza sanitaria che deve

ulteriormente relazionarsi con i servizi innovativi alla persona che sono

insediati nella nostra Citta. In tal senso abbiamo lavorato in questi anni per

rafforzare la medicina integrata di gruppo che ha messo insieme 15 medici di

medicina generale collocati, da ultimo, nella sede dell’ex ospedale in via San

Fermo. Questa nuova organizzazione dei medici di famiglia, che vorremmo

realizzare anche per i pediatri di libera scelta, permette di dare risposta dalle

8 alle 20 agli assistiti consentendo una migliore integrazione con i servizi di

assistenza domiciliare del Comune e permettera finalmente la realizzazione

di un servizio sanitario piu ampio e articolato che permetta ad ogni cittadino di

essere accompagnato nei bisogni concreti di assistenza come nel caso delle

dimissioni protette dall’ospedale di Schiavonia. Sara finanziato il progetto

dell’Ulss relativo all’attivazione di psicologi di base che opereranno in

relazione ai medici di medicina generale.

 

Trasporto verso il nuovo ospedale.

Lavoreremo per rafforzare il servizio di trasporto per raggiungere il nuovo

ospedale di Schiavonia in collaborazione con le associazioni di volontariato e

con la creazione di specifici progetti rivolti ai giovani del servizio civile.

L’azione di monitoraggio sul nuovo Ospedale e le prospettive per la

nuova ULSS.

Il nuovo polo ospedaliero di Schiavonia, aperto circa un anno e mezzo fa, ha

influito notevolmente sul sistema sanitario territoriale ma anche sullo stile di

vita dei cittadini stessi.

Nella fase iniziale il trasferimento nella suddetta sede della principale

struttura sanitaria locale ha causato notevoli problematiche, tanto e vero che

numerose sono state le “fughe” verso altre strutture appartenenti ad altre

ULSS gia avviate. L’Amministrazione intende portare avanti in questo ambito

un’attivita di controllo, proseguendo quanto gia fatto in sede di Consiglio

Comunale, favorendo la presentazione dei dati del fenomeno ed

analizzandone le criticita.

In stretto accordo con la Direzione Generale dell’azienda ospedaliera si dovra

garantire la piu trasparente ed efficace collaborazione nelle attivita di indagini

epidemiologiche, effettuate sulla popolazione locale, e lo sviluppo dell’attivita

di prevenzione. Sara proseguita l’azione di forte impulso sulla Regione

affinche anche la nostra zona sia inserita nelle aree in cui viene realizzato il

Registro tumori, che a nostro avviso deve essere esteso a tutto il territorio

regionale.

Sosterremo progetti di aggregazione delle ULSS che prevedano una

valorizzazione del nostro ospedale e che impediscano l’impoverimento di

specialita e di eccellenze del nosocomio. In tal senso appare maggiormente

utile a questo obiettivo l’aggregazione in aree territoriali ottimali che non

coincidono necessariamente con l’intero territorio provinciale che potrebbe

rischiare di catalizzare risorse e attenzione solo sul polo padovano piuttosto

che sulle aree periferiche.

 

I servizi sanitari territoriali.

Abbiamo attivato, con la collaborazione della casa di riposo, l’ospedale di

comunità che consente di avere ulteriori 30 giorni di ricovero gratuito dopo

gli interventi nel nuovo ospedale per acuti di Schiavonia. Anche tale azione

costituisce un tassello fondamentale nella creazione della rete integrata di

assistenza domiciliare personalizzata. Si cerchera di sviluppare il sistema

URT (unita riabilitativa territoriale), anche ricorrendo a finanziamenti in essere

per tale tipologia di servizi.

La rete dei servizi sociali e sanitari dovra vedere la riorganizzazione delle

funzioni e degli ambulatori presenti a Este ma che sono dislocati nelle diverse

strutture del vecchio ospedale. La nostra proposta e che vadano concentrati

sulla ex piastra ospedaliera di via San Fermo, in modo da avere in un’unica

sede i servizi della Prevenzione, il Distretto socio sanitario, gli ambulatori

territoriali, il servizio veterinario, la guardia medica.

 

La terza età.

L’Amministrazione deve sostenere fortemente tutte le iniziative di

socializzazione della terza età a partire dall’esaltante esperienza della

“Nuova Universita Atestina dell’eta libera”, passando poi per le iniziative

sportive, i gruppi di cammino, le attivita ricreative e danzanti del centro

anziani “Argento estense”, i soggiorni climatici, le iniziative culturali ed

arrivando a costruire opportunita di dialogo tra generazioni che rende la

comunita piu integrata ed accogliente per tutti: pensiamo alla presenza dei

nonni in attivita collaterali alle attivita scolastiche, il coinvolgimento dei

ragazzi nelle commemorazioni civili, l’azione di volontariato culturale in

biblioteca e il sostegno scolastico dei ragazzi in difficolta.

 

Il servizio civile.

In tutti i servizi rivolti alla persona e alle famiglie pensiamo possa avere un

ruolo importante l’attivazione del servizio civile previsto dalla legge 64 del

2001 e rivolto ai giovani dai 18 ai 28 anni che possono trovare in questa

esperienza la possibilita di dedicarsi per un anno alla propria comunita

creando anche le basi per un futuro impegno professionale. Riteniamo che

possano essere attivati progetti di servizio civile in ambito sociale, culturale,

turistico, sportivo, ambientale, di politiche giovanili, di cittadinanza attiva e

educazione alla legalita.

 

I servizi sociali di eccellenza.

Vanno sostenuti e implementati i servizi di eccellenza che costituiscono, per

il sociale, punto di riferimento sul territorio della nostra Ulss, in particolare lo

sportello “Donne Deste” e gli alloggi di accoglienza e protezione del Centro

Antiviolenza che aiuta le donne vittime di violenza, la struttura di ospitalita

temporanea perle situazioni di emergenza abitativa dei nostri residenti

collocato sopra la ex stazione ferroviaria, il centro di distribuzione di derrate

alimentari e di vestiario organizzato dal volontariato sociale.

 

Il volontariato.

Il ruolo del volontariato e dell’associazionismo a Este e fondamentale in

quanto evidenzia la propensione dei nostri cittadini ad azioni di solidarieta

concreta e diffusa in tutti i settori della vita cittadina. Per questo crediamo sia

necessario creare la casa delle associazioni e dei giovani che proponiamo

di collocare negli spazi della ex stazione degli autobus in via San Girolamo,

posizionando in quel contesto la sala prove per i nostri giovani musicisti, e

spazi polivalenti e comuni per le attivita associative.

 

La genitorialità, la famiglia, le giovani generazioni.

Il futuro della nostra comunita deve essere accompagnato da politiche sociali

a sostegno della genitorialita, della famiglia, delle giovani generazioni.

Vogliamo continuare a sostenere i percorsi formativi dei genitori a partire

dall’asilo nido e per tutto il percorso scolastico obbligatorio, aiutando le

famiglie ad affrontare la crescita dei figli nelle sue diverse fasi e criticita, con

una particolare attenzione ai fenomeni del disagio giovanile, del bullismo,

delle dipendenze e del gioco d’azzardo (vorremmo proporre un

premio/riconoscimento agli operatori che rinunciano alla presenza delle slot

loro locali).

 

I servizi rivolti ai nostri ragazzi definiscono una rete di opportunita a

sostegno delle famiglie: con i nuovi locali che saranno realizzati grazie al

restauro dell’ex liceo in via San Martino potranno essere riorganizzati i servizi

educativi pomeridiani, diversificandoli per fasce d’eta; proponiamo di

implementare i centri ricreativi estivi con l’organizzazione di esperienze di

soggiorni all’estero per gli adolescenti, anche in collaborazione con le nostre

citta gemellate, sostenendo anche progetti Erasmus plus per gli studenti delle

scuole superiori.

 

La coesione sociale e l’integrazione.

I fenomeni di migrazioni di massa di cui stiamo subendo gli effetti come altri

paesi europei non possono essere affrontati con un atteggiamento

negazionista e di contrapposizione. Per garantire una sistema di serena

convivenza sociale devono essere proseguite azioni a favore della

coesione sociale e dell’integrazione.

Dobbiamo partire dalla conoscenza reciproca, dal rispetto, dal venir meno

della diffidenza e questo si costruisce attraverso azioni di mediazione

culturale che permetta l’apprendimento delle nostre regole e della nostra

cultura a partire dai luoghi scolastici dove ormai la maggioranza dei ragazzi

stranieri appartengono alle cosiddette seconde generazioni essendo nati

nella nostra comunita.

Abbiamo aderito al progetto SPRAR perche non vogliamo che siano piu

inviati dalla Prefettura profughi in maniera incontrollata. Questo progetto, con

le risorse economiche dello Stato che vanno a favore dei nostri operatori

locali delle cooperative individuate, ci permette di aiutare persone che,

avendo gia ottenuto il riconoscimento internazionale di rifugiato, hanno

dimostrato di essere fuggiti da situazioni di guerra e di persecuzione e di

avere diritto all’asilo internazionale.

 

SICUREZZA

Per le persone, le famiglie e le attivita economiche, la sicurezza resta tra le

priorita da affrontare. La percezione di questa situazione correlata alla crisi

economica di questi anni necessita l’attivazione di una serie di interventi che

permettano ai nostri cittadini di assicurare la serenità delle loro famiglie e

la gestione quotidiana delle loro attivita.

L’aver mantenuto la presenza del comando dei Carabinieri, trasferitosi nella

nuova struttura di Meggiaro, rappresenta senz’altro un risultato fondamentale

per migliorare la sicurezza sul nostro territorio; il loro supporto si e rivelato

altresi molto utile anche nella diffusione di un’attivita informativa che possa

mettere in parte ridurre il rischio per i comuni cittadini di essere vittima di

azioni delinquenziali. Con loro si proseguira nell’organizzazione di incontri

formativi con i cittadini per aiutarli a difendersi da frodi e furti.

La sicurezza nel centro storico e legata all’obiettivo di aumentare la

residenzialita e l’apertura dei negozi sfitti.

Nei quartieri e nelle frazioni vogliamo implementare il sistema di

videosorveglianza integrandolo con le 12 telecamere gia esistenti e

collegando tutto il sistema anche alla sala operativa della nuova Caserma dei

Carabinieri.

Deve essere rafforzato il servizio di polizia di prossimità della nostra

polizia locale nei quartieri. Sara aperto nel sito web istituzionale un servizio di

raccolta di segnalazioni dei cittadini che sara collegato con il servizio di

reperibilita della polizia locale. Deve essere potenziato il sistema di

illuminazione nelle zone piu a rischio.

Attiveremo con l’adesione dei cittadini una forma collettiva di assicurazione

che copra i danni da furto e da eventi atmosferici con prezzi accessibili a tutte

le famiglie, attivando un servizio specifico per la zona industriale dove

prevediamo l’integrazione dell’assicurazione con un servizio di vigilanza

notturna di comprensorio.

 

ESTE TRA CULTURA E TURISMO

Per Este, citta d’arte con una storia millenaria, la cultura rappresenta una

componente fondamentale, una vera e propria risorsa strutturale per la

promozione del territorio.

In questo senso puntiamo su una sinergia tra cultura, spettacolo, turismo e

sport, che sono parte di un’unica realta sociale ed economica, e come tale va

coordinata, superando gli attuali steccati settoriali.

Consapevoli di questa responsabilita, in questi anni di amministrazione

abbiamo avuto il coraggio di pensare in grande, e di trattare Este come una

capitale della cultura. I due punti di forza del nostro programma sono stati la

qualità degli eventi artistici, letterari, musicali e teatrali, e l’attenzione ai

principali poli cittadini della cultura.

 

Reti e Sinergie

La Citta deve essere valorizzata come sistema culturale integrato. Per questo

diventa fondamentale una forte sinergia tra i diversi assessorati delegati a

queste funzioni e la collaborazione fattiva con gli altri enti e Istituzioni

pubbliche e private che agiscono in questi campi: dal Ministero dei Beni

Culturali, alla Regione del Veneto, al Museo nazionale, alle Fondazioni, al

Gabinetto di Lettura, ai comuni limitrofi, ai Parchi Nazionali, alle Associazioni

degli Albergatori e dei Commercianti, ai Consorzi di promozione turistica, e

alle scuole del comprensorio.

 

Poli e obiettivi

Affiora la necessita di concentrarsi su alcuni poli della cultura e filoni

tematici da percorrere con chiarezza anche insieme alle nostre associazioni

locali e con il contributo di altri enti pubblici e privati, personalita locali, ed

esperti.

Emerge l’esigenza di una piu netta distinzione dell’offerta culturale in

“amatoriale” (ruolo delle associazioni locali nella produzione culturale) e

“professionale” (grandi eventi e ospiti di rilievo nazionale ed internazionale),

come avviene, ad esempio, nello sport, in cui i campionati dilettantistici e

agonistici sono distinti, senza per questo impedire la proficua convivenza e

crescita di entrambi i settori.

 

Associazionismo e politiche giovanili

L’associazionismo manifesta, in generale, il bisogno di un coordinamento

efficace delle attivita proposte e di ambienti in cui poter promuovere le loro

realta.

Le associazioni giovanili richiedono spazi che siano legati alla formazione e

all’informazione, al fine di sviluppare competenze utili per l’inserimento nel

mondo del lavoro, o per l’accrescimento del proprio bagaglio culturale, in

alternativa o come complemento all’offerta culturale promossa dalle scuole.

Al fine di promuovere l’attivita giovanile della scuola civica di musica

l’amministrazione si impegnera a promuovere una serie di attivita artistiche

volte a valorizzare i loro percorsi formativi. Sara seguito con particolare

attenzione, attivando anche le opportune risorse, in collaborazione con il Club

Ignoranti la riconversione dell’ex cinema Cristallo in un auditorium, luogo di

studio e ascolto della musica.

 

Scuole

Riteniamo fondamentale il coinvolgimento attivo delle scuole nella produzione

culturale della citta. Studenti e docenti sono chiamati a collaborare per

un’offerta formativa globale, orientata non solo al pubblico scolastico, ma

all’intera platea degli utenti. In questo contesto i nostri ragazzi diventeranno

parte attiva della proposta culturale, e non solo fruitori di quella a loro

destinata. Questo coinvolgimento come protagonisti li responsabilizza e li fa

crescere nella loro identita di cittadini.

Dovra essere completato il restauro dell’ex liceo per consentire al nuovo polo

delle scuole medie tutte le aule didattiche che necessitano per una scuola di

qualita. A tal fine realizzeremo anche una struttura polivalente nell’ex piastra

di pattinaggio accanto alla palestra Ghilardi per dare una ulteriore palestra

alla scuola media in grado di ospitare tutte le attivita dei ragazzi e di fungere

anche da spazio polivalente di aggregazione per la scuola per incontri tra gli

studenti e tra gli insegnanti.

L’Amministrazione dovra seguire con particolare attenzione la

programmazione degli indirizzi delle scuole superiori per mantenere

all’altezza della domanda degli studenti e del mercato del lavoro gli indirizzi

scolastici presenti.

Obiettivo che ci poniamo in collaborazione con le nostre scuole superiori e

l’attivazione di un Istituto Tecnico Superiore. Si tratta di una scuola ad alta

specializzazione tecnologica, che risponde alla domanda delle imprese di

nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche e che forma tecnici

superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la

competitivita e costituisce il segmento di formazione terziaria non

universitaria. Si costituisce secondo la forma della Fondazione di

partecipazione che comprende scuole, enti di formazione, imprese, universita

e centri di ricerca, e Comuni.

Dovra continuare la collaborazione con gli Istituti professionali per dare

ulteriori opportunita di ampliamento dell’apprendimento ai nostri giovani,

fornendoli degli strumenti di conoscenza e di competenza che li possano

rendere competitivi per un migliore inserimento nel mondo del lavoro.

 

Il Museo DOMANI: verso il MUSEO DELLA CITTÀ

Il progetto, allo studio con il Polo Museale del Veneto del MiBACT, e quello di

trasformare l’attuale Museo, prevalentemente archeologico, in un piu ampio

percorso espositivo che abbracci l’intero ciclo storico della Citta. L’idea e

quella di partire dalla preistoria e giungere fino all’eta contemporanea,

esponendo, in aggiunta ai reperti paleoveneti e romani, anche i considerevoli

beni artistici di proprieta del Comune, attualmente non fruibili dal pubblico:

dagli straordinari “tesori religiosi” ai documenti della Magnifica Comunita, alla

vasta quadreria, fino alle celebri produzioni ceramiche. Per far posto a questi

nuovi spazi espositivi del Museo e allo studio un progetto di ristrutturazione e

allestimento di ulteriori aree del palazzo Mocenigo. Il Museo potrebbe

diventare cosi il portale di accesso e di introduzione ai diversi monumenti

cittadini: dal Castello, alle Chiese, ai Palazzi, alle aree Archeologiche,

integrando un itinerario storico culturale completo della nostra Citta.

 

Biblioteca e Archivio storico come luoghi di produzione e diffusione

della cultura

In questi ultimi anni la Biblioteca di Este e diventata punto di riferimento della

Bassa Padovana, grazie alla rete di interscambio bibliotecario (Consorzio

BPA) di cui facciamo parte con ruolo di capofila per la rete provinciale PD3.

Questo ruolo della Biblioteca va rafforzato incrementando la digitalizzazione

dei fondi librari e l’automazione del prestito interbibliotecario, in modo da

consentire la massima sinergia, soprattutto con le scuole.

Le ulteriori azioni da intraprendere per quanto riguarda l’Archivio storico del

Comune (dai documenti dell’epoca veneziana fino ai giorni nostri) dovranno

riguardare il rafforzamento della sua fruibilita da parte di enti e cittadini,

completando lo studio storico, economico e urbanistico, gia in atto, e la

realizzazione della sede archivista comunale che e stata individuata in un’ala

dell’ex liceo in via San Martino dove sono gia stati acquisiti specifico appositi

arredi.

 

I Teatri di Este tra eccellenza e tradizione

La consueta rassegna Teatrale presso il Teatro Farinelli ha avuto nell’ultimo

anno un importante fattore di crescita qualitativa grazie al suo inserimento nel

progetto “Teatro Diffuso” del Teatro Stabile del Veneto. Appare fondamentale

rafforzare questa connessione in modo da preservare il livello raggiunto degli

spettacoli e il coinvolgimento di un pubblico sempre piu ampio.

Anche la programmazione del Teatro dei Filodrammatici e di grande

importanza per la nostra citta, per la sua tradizione di originale produzione

teatrale, grazie all’attivita ormai secolare della Compagnia Teatro Veneto

“Citta di Este”. Il suo sostegno e assolutamente imprescindibile per non

disperdere questo patrimonio identitario della citta, altamente formativo per

nuove generazioni di attori, e di spettatori consapevoli.

 

Programmazione degli eventi culturali.

Al fine di incrementare ulteriormente l’offerta culturale della citta ci si propone

di realizzare sia eventi a carattere internazionale, sia eventi periodici volti alla

scoperta e alla valorizzazione di momenti storici, artistici e culturali, che

abbiano come soggetto Este e il suo territorio. L’obiettivo sara quello di

attrarre un pubblico di esperti e appassionati di diversi settori, rafforzando il

ruolo naturale della nostra citta come polo di richiamo e punto di riferimento a

livello regionale e nazionale.

Tra questi vanno confermate alcune rassegne a carattere periodico che fanno

parte ormai dell’offerta caratterizzante la nostra citta, incontrando il favore di

un vasto pubblico, come:

la Fiera delle Parole, il piu importante festival letterario del Veneto con

un richiamo nazionale;

gli Incontri Internazionali di Musica da Camera, che si svolgono da

diversi anni a Este nella Chiesa di San Martino

la rassegna cinematografica per giovani autori “Euganea Film

Festival”

la Maratona di Lettura;

la rassegna di musica e teatro “Ateste”

il ciclo di concerti “Musica nelle Antiche Chiese”

la rassegna culturale “Uno sguardo al femminile, intorno all’8 marzo”

le rassegne cinematografiche stagionali.

Ulteriori eventi a carattere episodico, o di rassegna, potranno essere

programmati sulla base delle istanze che proverranno dai cittadini e dalle

associazioni. Tra questi si potrebbe prevedere di:

introdurre un festival della danza, classica e moderna, una rassegna

corale e una bandistica, un festival di musica jazz e contemporanea, e

un premio di saggistica rivolto al passato, tra l’archeologia e il

medioevo;

il riallestimento della “pagoda” una struttura lignea che in parte e ancora

presente nei magazzini comunali, che il Club Ignoranti allestiva in un

lontano passato in Piazza Maggiore organizzando delle feste danzanti

che possono coinvolgere non solo la Citta ma un pubblico vastissimo e

facendo valore la collaborazione dei ristoranti e dei pubblici esercizi del

centro storico;

sviluppare una cultura tecnologica e relativa al mondo virtuale mediante

l’ideazione di un percorso per la conoscenza e la diffusione delle nuove

tecnologie;

progettare, in collaborazione con la Pro Loco, e con altri soggetti

culturali, percorsi che portino alla riscoperta e alla contestualizzazione

storico-ambientale di ville e manufatti antichi del territorio;

programmare percorsi gastronomici volti alla riscoperta delle tradizioni

culinarie locali, valorizzando i prodotti tipici del territorio quali vino, olio,

miele, orticole e piccoli frutti, formaggi e carni.

 

 

 

Sport

Lo sport rappresenta un’occasione di inclusione sociale e di incontro fra

realta molto diverse. Pur nella difficolta che la crisi economica ha determinato

nella gestione delle societa sportive, il numero di coloro che praticano attivita

sportiva a Este e continuamente aumentato.

L’accadimento di eventi naturali catastrofici hanno purtroppo messo fuori uso

alcuni impianti sportivi (il PalEste, la tensostruttura e la palestra Zanchi per la

tromba d’aria, la palestra San Francesco per il terremoto). Molto si e fatto in

quest’ultimo anno in termine di restauro delle strutture, a partire dal Paleste,

ma molto si dovra fare per riconsegnare tutti quei luoghi dello sport ai nostri

cittadini e per promuovere ulteriormente la diffusione delle diverse attivita

sportive.

Riteniamo necessario sostenere tutte quelle manifestazioni che hanno dato

nel recente passato ampia visibilita alla nostra citta (es. Atestina Superbike,

Torneo Internazionale di Tennis, Mille Miglia, etc).

Crediamo tuttavia che sia fondamentale investire sull’avviamento allo sport,

specialmente in collaborazione con le scuole e d’intesa con le societa

sportive dove vanno valorizzate quelle societa che piu si dedicano allo sport

rivolto ai ragazzi e ai giovani.

Poiche lo sport influisce positivamente sul benessere psicofisico

dell’individuo, verranno mantenute ed incentivate le attivita destinate alla

terza eta e al recupero funzionale dell’attivita motoria.

In accordo con le societa sportive e le associazioni esistenti sul territorio si

promuoveranno tornei e manifestazioni con l’obiettivo di favorire

l’integrazione tra persone diversamente abili e normodotate. Analoghe

manifestazioni verranno realizzate con il fine di favorire l’integrazione di

persone di cultura e provenienza diversa.

Favoriremo la realizzazione di una “Festa dello sport” come momento di forte

e reciproco arricchimento tra le diverse molteplici espressioni dello sport

locale in accordo tutte quelle societa che si rendano disponibili alla

organizzazione dell’evento che si propone come obiettivo l’aggregazione

giovanile e lo svago.

 

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