Mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Este

OGGETTO: Mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Este con accorpamento degli uffici di Este, Monselice e Montagnana. Conseguente modifica degli allegati A) e B) di cui allo Schema del decreto legislativo 16.12.2012 di revisione delle circoscrizioni giudiziarie di pace: ISTANZA.


Al Signor
Ministro di Grazia e Giustizia
via Arenula,70
00186 ROMA



Sulla base delle disposizioni dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n 148, con cui il precedente Governo ha tracciato gli obiettivi della riorganizzazione e distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, il Governo in carica ha predisposto lo schema di decreto legislativo che attua la revisione delle circoscrizioni, relativamente agli Uffici dei Giudici di Pace.


In tale provvedimento è prevista la soppressione degli uffici dei Giudici di Pace di Este, Monselice e Montagnana, e la riunificazione delle relative competenze territoriali (assieme a quelli di Camposampiero, Cittadella e Piove di Sacco) nell’ufficio di Padova che assomma così la competenza su tutto il territorio del circondario.


Pur comprendendo e condividendo l’esigenza di contenimento della spesa portata avanti dal Governo, d’intesa con i colleghi sindaci di Monselice e Montagnana, si propone il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Este con accorpamento allo stesso di quelli di Monselice e Montagnana e la conseguente modifica degli allegati A) e B) di cui allo Schema dell’anzidetto D.Lgs 16.12.2012.



La soluzione che si propone – senza impoverire irrimediabilmente la dotazione di servizi di un territorio ampio e significativo – soddisfa pienamente gli obiettivi di risparmio della spesa, ed efficienza del servizio che il Ministero si è posto e, soprattutto, risponde largamente ai criteri posti alla base dello schema del decreto legislativo, ovvero media pro-capite di 568,3 procedimenti per ciascun Giudice di Pace e bacino di utenza con popolazione non inferiore a 100.000 abitanti. 


I motivi che ci portano a proporre la conferma dell’Ufficio del Giudice di Pace di Este e l’accorpamento in esso di quelli di Monselice e Montagnana sono sia estrinsechi – riferibili cioè al territorio servito – sia intrinsechi all’organizzazione e all’attività attualmente svolta dai tre uffici del giudice di pace esistenti.



Si richiamano brevemente: i cittadini residenti dei tre mandamenti sono complessivamente circa 150.000, con la presenza di 58.000 famiglie; 37 comuni gravitano nell’ambito di competenza territoriale degli attuali uffici del Giudice di pace di Este, Monselice e Montagnana, che si estende su un’area di circa 700 chilometri quadrati.


Si tratta di un territorio omogeneo ed esteso, rapportato all’ambito provinciale, ma anche il più lontano dalla città di Padova, che per essere raggiunta comporterebbe per molti notevoli disagi e dispendio di tempi, dato che la distanza media dal capoluogo è di 50 chilometri. 


Un territorio,  quello cosiddetto della “Bassa Padovana”, che vede operanti oltre 19.000 insediamenti produttivi e numerosissimi professionisti fra cui 123 avvocati, 13 notai e 127 commercialisti.


Con riferimento poi all’attività svolta dagli attuali tre uffici del Giudice di Pace, va rilevato che le iscrizioni a ruolo di procedimenti nell’anno 2011 sono state n. 1.375, per quelle civili, e n. 165 per quelle penali, ovvero complessivamente n. 1.540 procedimenti. Detta attività è svolta attualmente da n. 2 Magistrati effettivi.



Se tale attività andasse accorpata in un unico ufficio circondariale a Padova, risulterebbe di tutta evidenza che, anziché creare le condizioni per rimediare alla lentezza della giustizia, si congestionerebbe una situazione già notoriamente appesantita.


Impossibile sottacere, inoltre, come siffatta scelta comporterebbe un indubbio impoverimento dei servizi forniti dal territorio che diventerebbe in tutto e per tutto tributario di Padova. Orientamento ancor più deprecabile se si considera che Este è sempre stata il più significativo presidio di giustizia per un territorio vasto.


Merita altresì essere evidenziato che l’attuale Ufficio del Giudice di Pace di Este trova posto all’interno dell’edificio della Sezione Distaccata di Este del Tribunale di Padova – completamente ristrutturato nel 2006 e quindi senz’altro abbondantemente idoneo ad ospitare anche il nuovo Ufficio “unificato” del Giudice di Pace per i tre mandamenti. 


Per quanto sopra esposto, si chiede che sia confermato l’Ufficio del Giudice di Pace di Este con accorpamento allo stesso di quelli di Monselice e Montagnana e la conseguente modifica degli allegati A) e B) di cui allo Schema del decreto legislativo 16.12.2012, in oggetto richiamato.


Con i più cordiali saluti
   IL SINDACO              IL SINDACO                    IL SINDACO
DI MONSELICE             DI ESTE                   DI MONTAGNANA
Francesco Lunghi         Giancarlo Piva            Loredana Borghesan

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