Quell’autostrada è una discarica

di Paolo Tessadri

Rifiuti delle fonderie sono stati sepolti lotto il cantiere della Valdastico, a sud di Vicenza. Che le aree di costruzione delle grandi opere stradali vengano sfruttate come depositi illegali di rifiuti è un sospetto che circola da anni. Le corsie sono tombe di asfalto che nessuno scoperchia. Ma arriva la denuncia: quelle scorie sono tossiche. E indaga la procura antimafia

L’odore del metallo fuso di fonderia ammorba ancora l’aria quando tira il vento, sprigionato dai resti delle scorie disseminate lungo le stradine nei campi di granoturco, accanto all’autostrada. A sud di Vicenza, la Valdastico è un lungo biscione di carreggiate che si snoda nella valle. Fino a poche settimane fa era nero, prima che fosse ricoperto da uno spesso strato di fanghiglia biancastra. Le ruspe hanno spianato scarti di lavorazione industriale in mezzo alle coltivazioni, con il cromo che si è riversato nei canali di irrigazione del granoturco.

Il sospetto che quel materiale non fosse proprio innocuo era sorto quando il cane del signor Giuseppe, nel giugno scorso, si è fermato a bere in uno dei numerosi canali scavati accanto all’infrastruttura in costruzione. Il cane è morto quasi all’istante, ucciso per una sospetta perforazione dell’intestino. Una fine, scrivono gli esperti, “dovuta all’elevato livello di acidità dell’acqua dei canali, a causa della contaminazione per colpa dei rifiuti di acciaieria”.

Gli scarti di fonderia sono infatti molto nocivi: contengono dosi di metallo pesante che si disperdono nei terreni e nella falda acquifera, entrando nella catena alimentare. E ce ne sono centinaia di tonnellate sepolte un metro sotto la superficie autostradale che scorre tra le coltivazioni di un Veneto ancora agricolo. Scorie che potrebbero essere state seminate lungo molti dei 54,3 chilometri della Valdastico Sud, l’arteria che collegherà le province di Vicenza e di Rovigo: un’opera da oltre un miliardo di euro.

L’inaugurazione del primo tratto è prevista per maggio, ma al momento i lavori sembrano fermi. Mentre stanno partendo le indagini della magistratura.


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