RISPOSTA ALLA DOMANDA DI ATTUALITA’ DI ORIETTA RAVAZZOLO RELATIVA AI LIBRI DI TESTO

Vede Consigliera Ravazzolo: il nostro intervento sui libri di testo, come lei evidenziava implicitamente nella sua domanda di attualità, è un intervento di partita di giro, cioè: noi giriamo alle famiglie i contributi che ci arrivano dalla Regione perché vi è un procedimento che attualmente, tra l’altro, è completamente informatico nel senso che le famiglie fanno domanda al Comune, il Comune li inserisce in un data base regionale e poi la Regione eroga questi finanziamenti.
Ora il problema è questo: la Regione ha erogato, allo stato attuale, 3.973,00 euro per l’anno scolastico 2010/2011. Noi abbiamo anticipato tutto l’anno scolastico 2010/2011, abbiamo anticipato quindi circa 25.000,00 euro, già.
Ora stiamo parlando dell’anno scolastico 2011/2012 su cui la Regione non ha anticipato il becco di un quattrino, non solo, diciamo anche che, a fronte di un importo che normalmente si erogava pari a circa come dicevo 28 – 30 mila euro, quest’anno le erogazioni ammonteranno a 22.800,00 euro, in quanto la Regione, da quest’anno, ha tagliato la cosiddetta seconda fascia perché i redditi erano divisi tra i redditi fino a 12.000 e redditi da 12.000 a 18.000.
Ecco, per i redditi da 12.000 a 18.000, dove c’era una copertura parziale dal 50 all’85% del costo, la Regione, quest’anno, ha tagliato tutto l’intervento.
Ora aggiungiamo un altro aspetto per quanto riguarda il valore dell’istituzione scolastica, che la Regione ha tagliato, dall’anno scolastico 2011/2012, anche un altro importante contributo che si dava ai nostri ragazzi che sono le cosiddette “borse di studio”.
Pensate che questo contributo, le borse di studio, portava alle famiglie di Este circa 30.000,00 euro all’anno; questi sono stati completamente tagliati.
Ora, in queste situazioni in cui la Regione procede per tagli successivi, io credo che noi ci siamo messi, diciamo, dati da fare per anticipare il 2010/2011.
Adesso riteniamo sia opportuno che anche la Regione dia un segnale importante sul 2011/2012 quanto meno, insomma, non sollecitiamo solo il Comune; direi che chi va sollecitato in questo momento è la Regione perché mantenga gli impegni che ha con le famiglie estensi, ma vorrei dire con le famiglie venete, che stanno tutte aspettando i contributi che la Regione deve erogare. Quindi, ecco, in questo momento noi siamo, come si suol dire, fuori già per 25.000,00 euro che abbiamo già anticipato.
Ora l’auspicio, e spero che tutti noi ci, diciamo, diamo da fare per sollecitare i nostri amministratori regionali, in tal senso è che la Regione metta mano ai contributi del 2011/2012, quanto meno con un anticipo che ci consenta di fare un’ulteriore anticipazione anche in questo caso.
Tenete conto che, rispetto al 2010/2011, non abbiamo ancora avuto il saldo dalla Regione, abbiamo avuto solo, come ribadisco 3.973,00 euro.

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